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John Snow e Florence Nightingale, l’alba del metodo scientifico in sanità

John Snow e Florence Nightingale furono tra i primi studiosi ad applicare il metodo scientifico in sanità

 

Gli studi di John Snow e Florence Nightingale a metà ottocento sono universalmente riconosciuti come “classici” del metodo scientifico, per l’ingegnosità delle osservazioni e per la modernità dell’impostazione metodologica. Vediamone brevemente i punti essenziali. Continua a leggere John Snow e Florence Nightingale, l’alba del metodo scientifico in sanità

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Inadeguata gestione dell’emergenza in reparto: quali responsabilità per il personale sanitario?

L’emergenza in reparto è un evento improvviso e drammatico, che richiede un intervento tempestivo per salvare la vita del paziente. In quali responsabilità incorre il personale sanitario, in caso di inadeguata gestione dell’emergenza?

 

Mentre il sistema di emergenza 118 garantisce il soccorso in ambiente extraospedaliero in pochi minuti, lo stesso non può dirsi in caso si verifichi un’emergenza in reparto. Ancora oggi si assiste a situazioni in cui, durante un’emergenza in reparto, nessuno sa cosa fare, chi chiamare, con il carrello delle emergenze magari impolverato, sprovvisto del materiale o addirittura chiuso a chiave. E’ necessario sapere che il mancato controllo delle strumentazioni e delle apparecchiature elettromedicali può comportare conseguenze penali per il personale sanitario. Continua a leggere Inadeguata gestione dell’emergenza in reparto: quali responsabilità per il personale sanitario?

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Dopo la legge “Gelli” è necessario rivedere il sistema di finanziamento degli ospedali

Dopo la legge “Gelli” è necessario che il finanziamento degli ospedali avvenga non più solo secondo Drg, come fatto fino ad ora, ma anche in relazione ai PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali)

 

A seguito dell’applicazione dei decreti legislativi 502/92[1] e 517/93[2] gli ospedali non sono più remunerati secondo la spesa storica ma con un sistema di finanziamento a prestazione detto DRG (Disease Related Groups, in italiano raggruppamenti omogenei di diagnosi). Dato che costerebbe troppo misurare quanto costa un paziente singolo si raggruppano i pazienti con la stessa patologia presumendo che abbiano lo stesso costo. È quindi un metodo di pagamento che si basa sull’idea che il rimborso non deve essere correlato alle spese effettive sostenute ma alle spese medie attese, indipendentemente dal costo effettivo delle cure prestate. Continua a leggere Dopo la legge “Gelli” è necessario rivedere il sistema di finanziamento degli ospedali

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Perché è necessario legare la sicurezza delle cure alla valutazione dei manager delle ASL

 

E’ necessario che le attività volte alla prevenzione degli errori a alla sicurezza delle cure siano legate alla valutazione dei manager delle ASL. Vediamo perchè

 

La legge vigente[1] [2] stabilisce che all’atto della nomina dei manager delle ASL, le Regioni e le province autonome definiscano e assegnino ai manager gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi stabiliti in sede di programmazione regionale. Nell’ambito della legge è specificato che la valutazione dell’operato dei manager è legata al raggiungimento degli obiettivi definiti ed assegnati all’atto della nomina. Tra gli obiettivi di salute designati e che hanno maggior peso ai fini della valutazione vi sono quelli relativi “alla sicurezza” (anche se non meglio specificati).[3] Continua a leggere Perché è necessario legare la sicurezza delle cure alla valutazione dei manager delle ASL