Attribuire maggiore autonomia in materia sanitaria ad alcune regioni rispetto ad altre rischia di accentuare le disparità territoriali già esistenti nel paese, mentre la pandemia ha dimostrato che è necessario favorire l’uniformità dei comportamenti e non pericolose frammentazioni dell’assistenza
E’ stata recentemente approvata una riforma delle Regioni che consiste, in sostanza, nel concedere una maggiore autonomia e maggiori poteri ad alcune Regioni rispetto ad altre in determinati settori come, ad esempio, l’istruzione, la sanità, la scuola, i trasporti, ecc. La sanità è uno dei settori più interessati dal provvedimento, essendo, come noto, una materia di stretta competenza regionale. Continua a leggere Lezioni (inascoltate) dalla pandemia da Covid-19




















