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Mancato invio del mezzo di soccorso al cittadino: quali responsabilità per gli operatori del 118?

In relazione ad un episodio di cronaca, in quali responsabilità incorre l’operatore del 118 in caso di mancato invio del mezzo di soccorso al cittadino?

 

Mario D., affetto da talassemia si sentì male il 03 agosto 2017 alla stazione ferroviaria di Napoli, furono chiamati i soccorsi ma dal 118 risposero che non c’erano ambulanze disponibili. Un’indagine interna stabilì invece che i mezzi erano disponibili tanto che gli infermieri e i medici coinvolti rischiano ora il licenziamento. Del mancato invio del mezzo di soccorso si occuparono anche i giornali (leggi qui). La vicenda è tutt’ora oggetto di due indagini, una affidata a una speciale commissione della Regione Campania e un’altra dovuta alla denuncia in procura presentata dagli stessi vertici della struttura sanitaria per i ritardi nei soccorsi.  Continua a leggere Mancato invio del mezzo di soccorso al cittadino: quali responsabilità per gli operatori del 118?

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Mancata adozione delle procedure operative nella Centrale Operativa 118: quali conseguenze per il Responsabile del servizio?

La mancata adozione di protocolli/procedure può esporre il Responsabile della Centrale Operativa 118 a responsabilità rilevanti

 

Le responsabilità professionali degli operatori dell’emergenza sanitaria extra-ospedaliera sono notevoli, con ripercussioni rilevanti dal punto di vista civile e penale. Secondo la normativa vigente la responsabilità della Centrale Operativa compete ad un medico con specializzazione in anestesia per la parte medico-organizzativa, mentre per la parte operativa  a infermieri con esperienza in “area critica” che agiscono nell’ambito di protocolli decisi dal Direttore di Centrale. La decisione sul tipo di intervento da effettuare spetta all’infermiere dopo aver consultato il medico, soprattutto nei casi più delicati e complessi.

Spesso il processo decisionale si realizza con un limite temporale ridotto che costringe a prendere decisioni in tempi brevi. Uno strumento di tutela da tali rischi è rappresentato dalla predisposizione di documenti elaborati attraverso criteri di medicina dell’evidenza come le procedure o i protocolli. Ciò si è dimostrato efficace nel prevenire errori causati da carenze di conoscenza, da incertezze nell’attribuzione di responsabilità e da difetti di comunicazione. Al contrario l’assenza di procedure specifiche può confondere gli operatori ed indurli a fraintendimenti, omissioni o errori. Continua a leggere Mancata adozione delle procedure operative nella Centrale Operativa 118: quali conseguenze per il Responsabile del servizio?