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Farmaci scaduti in reparto, quali responsabilità per i sanitari?

A quali conseguenze vanno incontro i sanitari dal punto di vista della responsabilità professionale in caso di detenzione o somministrazione di farmaci scaduti?

 

La detenzione di farmaci scaduti è un reato previsto dal codice penale. Infatti l’art. 443 recita: “Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio o somministra medicinali guasti o imperfetti è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni (…)”. Secondo la giurisprudenza, tra i medicinali guasti e imperfetti vanno ricompresi anche i medicinali per i quali è scaduto il termine di validità. Continua a leggere Farmaci scaduti in reparto, quali responsabilità per i sanitari?

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Risarcimento per errore sanitario, quali alternative alle vie legali?

In caso di danno al paziente è possibile, prima di intraprendere le vie legali, tentare un bonario accordo tra le parti. Vediamo in che modo

 

Il problema degli errori ed eventi avversi rappresenta una delle più importanti criticità del sistema sanitario. Questi, oltre a determinare conseguenze sul paziente, hanno risvolti anche dal punto di vista giuridico ed economico. Dal punto di vista giuridico per la responsabilità civile e penale degli operatori sanitari, dal punto di vista economico per i risvolti collegati al contenzioso medico legale. Infatti una delle conseguenze che fa seguito al verificarsi di un errore è la richiesta di risarcimento, anche in sede giudiziaria. Negli ultimi anni le azioni giudiziarie nei confronti degli operatori sanitari e delle strutture sono aumentate anche a seguito della aumentata consapevolezza dei cittadini in materia di qualità e sicurezza delle cure. Continua a leggere Risarcimento per errore sanitario, quali alternative alle vie legali?

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Violazione della privacy dei pazienti, quali rischi per i sanitari?

Vediamo in questo articolo quando si parla di violazione della privacy dei pazienti e cosa rischiano gli operatori sanitari in caso di violazione

 

Esistono regole molto rigide che disciplinano l’uso e il rilascio di informazioni riguardanti la salute dei pazienti da parte degli operatori sanitari. Il decreto legislativo 196/2003 è la normativa che in Italia si occupa della protezione dei dati personali, nota anche come “Codice della privacy”.[1] Nel 2018 la normativa italiana ha dovuto adeguarsi al GDPR (iniziali per “General Data Protection Regulation”), il nuovo Regolamento europeo che definisce i principi base in relazione alla tematica della privacy in sanità e nuovi standard riguardo al trattamento dei dati personali.[2]  Sarà bene memorizzare questa sigla perchè la utilizzeremo spesso nel proseguo dell’articolo. Continua a leggere Violazione della privacy dei pazienti, quali rischi per i sanitari?

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Responsabilità sanitaria, in arrivo una nuova legge?

 

Una proposta di legge, attualmente in discussione in Parlamento, chiede di modificare l’attuale normativa sulla responsabilità sanitaria. In che modo? Vediamolo brevemente in questo articolo

 

È in discussione in Parlamento una proposta di legge[1] che chiede di modificare la legge 8 marzo 2017, n. 24 (più conosciuta come “legge Gelli”) sulla responsabilità professionale sanitaria e la sicurezza delle cure, oltre che alcune fattispecie civili e penali ad essa collegate. Elenchiamo di seguito alcune delle novità in essa contenuta, tra quelle che ci sembrano più rilevanti. Continua a leggere Responsabilità sanitaria, in arrivo una nuova legge?

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Errori sanitari: legare assicurazione e obbligo ECM non è la soluzione

Una recente norma prevede che le assicurazioni stipulate dagli operatori sanitari lascino “scoperto” chi non abbia ottenuto almeno il 70% dei crediti previsti dall’obbligo ECM. Una disposizione che potrebbe creare non pochi problemi, vediamo perchè

 

Oltre la responsabilità penale non meno rilevante per gli operatori sanitari è la responsabilità civile e amministrativa che si configura a seguito della possibilità di ricevere una richiesta di risarcimento da parte dei pazienti o loro familiari, in caso di danni. Continua a leggere Errori sanitari: legare assicurazione e obbligo ECM non è la soluzione

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Operatori sanitari, cosa fare in caso di richiesta risarcimento danni?

Vediamo in questo articolo qual è il percorso che un sanitario (medico, infermiere, ecc.) deve seguire di fronte a una richiesta di risarcimento dei danni da parte del paziente

 

Tutto quanto segue riguarda qualunque esercente la professione sanitaria, non solo il medico quindi, ma anche infermieri, ostetriche, ecc.

Come si apprende di aver ricevuto una richiesta di risarcimento danni?

Una lettera è il primo atto con il quale un sanitario prende atto di una richiesta risarcitoria nei suoi confronti. È una lettera scritta da un legale (lettera di “messa in mora”) con la quale il paziente chiede di essere risarcito per i danni che ritiene di aver subito in conseguenza di una condotta errata del medico. Siccome vi è una responsabilità in solido tra la struttura e i medici coinvolti la lettera viene inviata, oltre che alla struttura, anche ai singoli medici o equipe sanitarie coinvolte nell’evento. C’è un solo caso in cui la lettera di messa in mora viene inviata solo ai sanitari cioè quando questi operano come liberi professionisti (es. dentista, chirurgo plastico, ecc.). Continua a leggere Operatori sanitari, cosa fare in caso di richiesta risarcimento danni?

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Errori sanitari: cosa fare in caso di denuncia penale?

Vediamo in questo articolo quali sono gli strumenti che gli operatori sanitari (medici, infermieri, ecc.) hanno a disposizione per difendersi contro un’eventuale denuncia penale nei loro confronti

 

A seguito della denuncia da parte di un paziente di un danno a suo carico le autorità hanno il compito di accertare se tali affermazioni siano vere e quali condotte abbiano eventualmente cagionato l’evento lesivo e l’autore delle stesse. Ricordiamo che i i reati più importanti nei quali può incorrere un operatore sanitario sono l’omicidio colposo e le lesioni personali. Ma quali sono le modalità con cui un sanitario viene a conoscenza di essere coinvolto in un procedimento penale? Continua a leggere Errori sanitari: cosa fare in caso di denuncia penale?

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Telemedicina e responsabilità professionale degli operatori sanitari

La pandemia da Covid-19 ha reso necessaria l’adozione di servizi innovativi come la telemedicina. Ma quali rischi per gli operatori sanitari? E quali ricadute dal punto di vista della responsabilità professionale?

 

L’emergenza ha dato un impulso rilevante alla telemedicina che è forse l’unica eredità positiva lasciata dalla pandemia. La telemedicina ha consentito ai pazienti di non sentirsi abbandonati e di continuare a ricevere assistenza anche durante la fase terribile della “prima ondata” dei contagi. Sono state molte, infatti, le prestazioni effettuate in regime di telemedicina durante il lockdown, sotto forma di televisita, teleconsulenza o teleconsulto soprattutto ai pazienti più fragili come malati cronici o disabili. Continua a leggere Telemedicina e responsabilità professionale degli operatori sanitari

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Assicurazione colpa grave sanitaria: cosa è importante sapere

Quanti credono di essere protetti contro eventuali richieste di risarcimento danni da parte del paziente, mentre invece non è cosi?

 

Come previsto dalla legge n. 24 dell’8 marzo 2017 (cosiddetta legge “Gelli”) tutti i professionisti sanitari, che operino in strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private, hanno l’obbligo di stipulare una propria polizza assicurativa per responsabilità civile per “colpa grave”.[1] Ma cosa si intende per colpa grave? Con questo termine si intende il compimento da parte del professionista di una grave inosservanza di leggi e regolamenti. È, in sostanza, una colpa non scusabile. Continua a leggere Assicurazione colpa grave sanitaria: cosa è importante sapere

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Documentazione sanitaria carente: quale responsabilità per l’operatore?

Come incide una documentazione sanitaria carente nell’accertamento della responsabilità professionale dell’operatore sanitario?

 

Il contenzioso giudiziario originato da denunce di pazienti e familiari avrebbe minore impatto se la documentazione sanitaria fosse compilata in modo corretto da medici ed infermieri.[1] Infatti la cartella clinica, cosi come la cartella infermieristica, assume non poca importanza ai fini della ricostruzione delle vicende sanitarie del paziente e ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità dei sanitari o della struttura. Continua a leggere Documentazione sanitaria carente: quale responsabilità per l’operatore?

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Il Consulente Tecnico di Parte nei giudizi per responsabilità sanitaria

Il Consulente Tecnico di Parte è una figura professionale che va assumendo sempre maggiore importanza nei processi per  responsabilità sanitaria. Ma in quale occasione è necessario ricorrere a questo professionista?

 

Nell’ambito dei giudizi per responsabilità sanitaria il Consulente Tecnico di Parte (CTP) è un esperto nella materia oggetto del contendere che viene nominato dal paziente danneggiato o dall’operatore sanitario chiamato in causa. Il ruolo del consulente di parte, quindi, è quello di coadiuvare la parte e il suo difensore nella comprensione e valutazione degli aspetti tecnici della causa. Continua a leggere Il Consulente Tecnico di Parte nei giudizi per responsabilità sanitaria

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Consenso informato scritto obbligatorio per legge e l’importanza di una comunicazione efficace verso un’evoluzione digitale in sanità

Molti contenziosi medico legali inerenti il consenso informato sono da attribuire a difetti di comunicazione. Le nuove tecnologie possono aiutare in questo senso?

 

Come stabilito dal Codice di Deontologia Medica all’articolo 30[1] il medico non ha solo l’obbligo di informare il paziente ma anche quello di farlo in maniera più comprensibile possibile in modo da rendere quanto più accessibile il contenuto dell’informazione stessa adeguando la qualità della comunicazione alle condizioni del paziente in tutte quelle circostanze in cui quest’ultimo fosse meno ricettivo a causa del suo stato di salute o di una medicazione che ne limita temporaneamente la capacità di comprensione e ciò vale anche in tutti quei casi in cui il paziente è un soggetto vulnerabile o fragile come ad esempio nel caso degli anziani che necessitano di assistenza continua o di chi per la prima volta si trova a fare i conti con una problematica più seria di quel che pensava. Continua a leggere Consenso informato scritto obbligatorio per legge e l’importanza di una comunicazione efficace verso un’evoluzione digitale in sanità

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Importanza delle linee guida nei giudizi per responsabilità sanitaria

Con la legge Gelli-Bianco le linee guida sono diventate un riferimento obbligatorio per i magistrati nei giudizi per responsabilità sanitaria di medici, infermieri e altri operatori sanitari

 

A partire dagli anni ‘80 del novecento, con lo scopo di aiutare i professionisti ad assumere decisioni cliniche sempre più supportate da evidenze scientifiche, in molti paesi cominciano ad essere emesse le cosiddette «linee guida». Secondo una accettata definizione le linee guida consistono in «raccomandazioni di comportamento clinico, elaborate mediante un processo di revisione sistematica della letteratura e delle opzioni scientifiche, con lo scopo di aiutare i medici e i pazienti a decidere le modalità assistenziali più appropriate in specifiche situazioni cliniche».[1] In altre parole una linea guida riassume l’attuale stato delle evidenze scientifiche e lo traduce nella pratica clinica, fornendo quella che, secondo gli esperti, rappresenta la migliore pratica possibile in un determinato ambito. Continua a leggere Importanza delle linee guida nei giudizi per responsabilità sanitaria

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Perchè osservare le linee guida tutela gli operatori sanitari

Con la legge Gelli la violazione delle linee guida acquisisce di fatto una rilevanza penale. E’ opportuno pertanto rispettarle per non incorrere in problematiche di questa natura

 

Le linee guida rappresentano una vera e propria “guida” per i professionisti sanitari per orientare le scelte di cura e le modalità di assistenza, in modo che siano quelle più appropriate e sicure, nelle diverse situazioni cliniche che si trovano ad affrontare. Continua a leggere Perchè osservare le linee guida tutela gli operatori sanitari

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Quale differenza tra errore sanitario e complicanza?

Come possiamo distinguere tra complicanza ed errore sanitario? E la complicanza esclude la responsabilità del sanitario?

 

Tolti i rari casi di dolo (ossia di danno causato intenzionalmente), la più frequente ipotesi di responsabilità sanitaria è quella che consegue ad un errore. Il nostro ordinamento consente al paziente, o in caso di decesso dello stesso ai suoi familiari, di avanzare alla struttura una richiesta di risarcimento per i danni subiti (responsabilità civile). Continua a leggere Quale differenza tra errore sanitario e complicanza?

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Lesioni da pressione nei pazienti: si tratta sempre di negligenza?

Problemi di natura organizzativa, scarsità di mezzi e di personale nelle strutture sanitarie possono tradursi in un maggiore rischio per i pazienti, vediamo perchè

 

Le lesioni da pressione, una volta denominate ulcere o piaghe da decubito, sono un’area localizzata di danno della cute e dei tessuti sottocutanei. Le lesioni da pressione sono molto frequenti in particolare nella popolazione ospite di strutture preposte alle cure sanitarie (case di cura, strutture per lungodegenti e residenze sanitarie assistite). Continua a leggere Lesioni da pressione nei pazienti: si tratta sempre di negligenza?

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Utilizzo della videocamera in sala operatoria per la riduzione degli errori

L’introduzione delle video riprese in sala operatoria permetterebbe di avere a disposizione un resoconto dettagliato e obiettivo dell’intervento chirurgico a fini legali, assicurativi e didattici

 

La normativa vigente richiede che tutte le strutture sanitarie debbono operare secondo principi di efficacia, qualità e sicurezza delle cure.[1] [2] Le nuove tecnologie potrebbero fornire un notevole supporto per l’ottimizzazione delle attività chirurgiche e della riduzione del rischio correlato agli interventi. Un esempio potrebbe essere l’utilizzo delle videocamere in sala operatoria per la sicurezza degli interventi chirurgici. Continua a leggere Utilizzo della videocamera in sala operatoria per la riduzione degli errori

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Abolire la colpa penale in ambito sanitario?

Anche in Italia si moltiplicano le voci in favore di un’abolizione della colpa penale in ambito sanitario

 

Come in tutti i sistemi complessi, quali l’aviazione, le centrali nucleari o i sistemi di difesa militare, anche in ambito sanitario possono verificarsi incidenti ed errori. Fondamentale sarebbe per le organizzazioni sanitarie imparare dagli errori accaduti in modo da intervenire con idonee misure correttive. Purtroppo i dati stanno a dimostrare che gli errori non sempre vengono segnalati dal personale sanitario. Probabilmente influisce anche un certo timore di andare incontro ad azioni legali,[1] che nel nostro ordinamento sono non solo di tipo civile ma anche penale. Una soluzione potrebbe essere quella di offrire una protezione giuridica agli operatori che ammettano spontaneamente di aver commesso un errore, un po’ come avviene oggi per i piloti d’aereo, dove, con questo sistema, si sono ottenuti ottimi risultati.[2] [3] Continua a leggere Abolire la colpa penale in ambito sanitario?

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Il rispetto delle linee guida non esonera da responsabilità l’operatore sanitario

Rispettare le linee guida non basta, l’operatore sanitario deve valutare se esse sono adeguate al caso concreto

 

Le linee guida consistono in raccomandazioni di comportamento clinico, redatte sulla base delle evidenze scientifiche, rivolte ai  sanitari, allo scopo di suggerire loro le modalità di intervento più appropriate in specifiche circostanze cliniche.[1] Continua a leggere Il rispetto delle linee guida non esonera da responsabilità l’operatore sanitario

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Rischio sanitario: con la legge Gelli maggiori doveri ma anche maggiori tutele

A fronte di maggiori responsabilità per gli operatori sanitari la legge Gelli offre anche maggiori tutele. Vediamo quali

 

La crescita culturale della popolazione e l’aumento delle informazioni fornite dai mass media hanno portato i cittadini a richiedere prestazioni assistenziali sempre più qualificate, efficienti ed efficaci rendendoli sempre più insofferenti all’errore sanitario. Continua a leggere Rischio sanitario: con la legge Gelli maggiori doveri ma anche maggiori tutele