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Perchè osservare le linee guida tutela gli operatori sanitari

Con la legge Gelli la violazione delle linee guida acquisisce rilevanza penale. E’ opportuno pertanto rispettarle per non incorrere in problematiche di questa natura 

 

Le linee guida rappresentano una vera e propria “guida” per i professionisti sanitari per orientare le scelte di cura e le modalità di assistenza, in modo che siano quelle più appropriate e sicure, nelle diverse situazioni cliniche che si trovano ad affrontare. Continua a leggere Perchè osservare le linee guida tutela gli operatori sanitari

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Quale differenza tra errore sanitario e complicanza?

Come possiamo distinguere tra complicanza ed errore medico? E la complicanza esclude la responsabilità del sanitario?

 

Tolti i rari casi di dolo (ossia di danno causato intenzionalmente), la più frequente ipotesi di responsabilità sanitaria è quella che consegue ad un errore. Dal punto di vista della responsabilità civile, nell’eventualità di un errore sanitario, la struttura sanitaria è tenuta a garantire il diritto dei pazienti danneggiati (o dei loro familiari, in caso di decesso) ad un equo risarcimento del danno. Continua a leggere Quale differenza tra errore sanitario e complicanza?

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Lesioni da pressione nei pazienti: si tratta sempre di negligenza?

La scarsità di personale nelle strutture sanitarie provoca un’attenzione inadeguata, il che può tradursi in un maggiore rischio per i pazienti

 

La lesione da pressione, una volta conosciuta come ulcera o piaga da decubito, è un’area localizzata di danno della cute e dei tessuti sottocutanei. Le lesioni da pressione sono molto frequenti in particolare nella popolazione ospite di strutture preposte alle cure sanitarie (case di cura, strutture per lungodegenti e residenze sanitarie assistite). Continua a leggere Lesioni da pressione nei pazienti: si tratta sempre di negligenza?

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Utilizzo della videocamera in sala operatoria per la riduzione degli errori

Le nuove tecnologie possono essere utilizzate per aumentare la sicurezza per pazienti e operatori in sala operatoria

 

La normativa vigente richiede che tutte le strutture sanitarie debbono operare secondo principi di efficacia, qualità e sicurezza delle cure.[1] [2] Le nuove tecnologie potrebbero fornire un notevole supporto in questo senso. Un esempio potrebbe essere l’utilizzo delle videocamere in sala operatoria per la sicurezza degli interventi chirurgici. Continua a leggere Utilizzo della videocamera in sala operatoria per la riduzione degli errori

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Abolire la colpa penale in ambito sanitario?

Anche in Italia si moltiplicano le voci in favore di un’abolizione della colpa penale in ambito sanitario

 

Come in tutti i sistemi complessi, quali l’aviazione, le centrali nucleari o i sistemi di difesa militare, anche in ambito sanitario possono verificarsi incidenti ed errori. Fondamentale sarebbe per le organizzazioni sanitarie imparare dagli errori accaduti in modo da intervenire con idonee misure correttive. Purtroppo i dati stanno a dimostrare che gli errori non sempre vengono segnalati dal personale sanitario. Probabilmente influisce anche un certo timore di andare incontro ad azioni legali,[1] che nel nostro ordinamento sono non solo di tipo civile ma anche penale. Una soluzione potrebbe essere quella di offrire una protezione giuridica agli operatori che ammettano spontaneamente di aver commesso un errore, un po’ come avviene oggi per i piloti d’aereo, dove, con questo sistema, si sono ottenuti ottimi risultati.[2] [3] Continua a leggere Abolire la colpa penale in ambito sanitario?

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Il rispetto delle linee guida non esonera da responsabilità l’operatore sanitario

Rispettare le linee guida non basta, l’operatore sanitario deve valutare se esse sono adeguate al caso concreto

 

Le linee guida consistono in raccomandazioni di comportamento clinico, redatte sulla base delle evidenze scientifiche, rivolte ai  sanitari, allo scopo di suggerire loro le modalità di intervento più appropriate in specifiche circostanze cliniche.[1] Continua a leggere Il rispetto delle linee guida non esonera da responsabilità l’operatore sanitario

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Rischio sanitario: con la legge Gelli maggiori doveri ma anche maggiori tutele

A fronte di maggiori responsabilità per gli operatori sanitari la legge Gelli offre anche maggiori tutele. Vediamo quali

 

La crescita culturale della popolazione e l’aumento delle informazioni fornite dai mass media hanno portato i cittadini a richiedere prestazioni assistenziali sempre più qualificate, efficienti ed efficaci rendendoli sempre più insofferenti all’errore sanitario. Continua a leggere Rischio sanitario: con la legge Gelli maggiori doveri ma anche maggiori tutele

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Operatori sanitari: serve la polizza Tutela legale?

Gli operatori sanitari potrebbero essere chiamati a rispondere in caso di evento avverso anche se non ne sono stati parte attiva. La polizza Tutela Legale copre dal rischio di sostenere spese per avvocati o consulenti

 

La legge 24/2017 (conosciuta anche come “legge Gelli”) prevede che le strutture sanitarie e sociosanitarie comunichino all’esercente la professione sanitaria l’instaurazione di un giudizio promosso nei suoi confronti da parte del paziente danneggiato.[1] Lo scopo è quello di favorire la partecipazione del sanitario a quei procedimenti che potrebbero, in caso di dolo o colpa grave, dar corso, nei suoi confronti, ad un’azione di recupero dell’importo versato al paziente o ai suoi familiari a titolo di risarcimento per il danno subito.[2] [3] È proprio per salvaguardare gli operatori sanitari da questo rischio che la legge Gelli ha previsto l’obbligo di assicurazione.[4] Continua a leggere Operatori sanitari: serve la polizza Tutela legale?

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Gli errori sanitari influiscono sulla carriera dei professionisti?

Le carriere dei professionisti rischiano di subire uno stop in caso di errori sanitari che causino danni al paziente

 

Il primo aprile 2017 è entrata in vigore la legge n. 24/2017 denominata “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale sanitaria“, anche nota come legge “Gelli”.[1]

La legge ha introdotto importanti novità in materia di responsabilità professionale e di sicurezza delle cure, tra cui l’obbligo in capo alle strutture sanitarie e ai professionisti di concorrere alla prevenzione del rischio connesso all’erogazione delle prestazioni sanitarie.[2] Il fine è quello di tutelare maggiormente i pazienti e gli operatori dai rischi che gli errori sanitari possono comportare. Continua a leggere Gli errori sanitari influiscono sulla carriera dei professionisti?

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Quando le carenze organizzative escludono la responsabilità del sanitario?

In alcuni casi le carenze organizzative della struttura sanitaria escludono la responsabilità del sanitario. Vediamo quali

 

In materia di sicurezza del paziente e degli operatori assume sempre maggiore importanza il rispetto dei requisiti tecnologici, organizzativi e strutturali da parte delle strutture sanitarie pubbliche e private.[1] Ciò trova riscontro anche nella letteratura internazionale, secondo la quale le cause degli errori e degli avvenimenti avversi in sanità sono spesso da ricercarsi nell’intera organizzazione del lavoro, che crea le condizioni favorevoli al verificarsi dell’errore, e non solo nel comportamento del singolo.[2] Continua a leggere Quando le carenze organizzative escludono la responsabilità del sanitario?

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L’assicurazione colpa grave è sufficiente a tutelare gli operatori sanitari?

L’assicurazione “colpa grave” prevista dalla legge Gelli è sufficiente a tutelare gli operatori sanitari, in caso di richiesta risarcimento danni da parte del paziente?

 

L’assicurazione colpa grave resa obbligatoria dalla legge 24/2017 ( “legge Gelli”) potrebbe non essere sufficiente a tutelare gli operatori sanitari dal punto di vista economico, in caso di richiesta risarcimento danni da parte del paziente. Vediamo perchè. Continua a leggere L’assicurazione colpa grave è sufficiente a tutelare gli operatori sanitari?

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La responsabilità penale dei dirigenti apicali delle strutture sanitarie

I dirigenti apicali delle strutture sanitarie, in virtù della posizione di garanzia che ricoprono nei confronti di pazienti e operatori, rispondono anche dal punto di vista penale

 

Come dimostrato dalla letteratura internazionale, le cause degli errori e degli avvenimenti avversi in sanità sono spesso da ricercarsi nell’intera organizzazione del lavoro, che crea le condizioni favorevoli al verificarsi dell’errore, e non solo nel comportamento del singolo.[1]

Il concetto è contenuto anche nella legge 24/2017 (meglio conosciuta come “legge Gelli”)[2] sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale laddove promuove “l’utilizzo appropriato delle risorse strutturali, tecnologiche e organizzative” come attività finalizzate alla prevenzione e alla gestione del rischio sanitario. Continua a leggere La responsabilità penale dei dirigenti apicali delle strutture sanitarie

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La responsabilità professionale degli operatori sanitari: concetti base

 

Vediamo in questo breve articolo i principi base della responsabilità professionale degli operatori sanitari

 

Il rischio di commettere un errore in ambito sanitario è sempre possibile e assume particolare importanza non solo dal punto di vista etico ed umano, per i danni al paziente, ma anche per le conseguenze in termini di responsabilità civili e penali a cui possono andare incontro i professionisti in caso di denuncia. In questo caso si parla di responsabilità professionale. L’espressione “responsabilità professionale” indica l’eventualità che il professionista sia chiamato a rispondere ad una qualche autorità giudicante di una sua condotta errata. Continua a leggere La responsabilità professionale degli operatori sanitari: concetti base

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In aumento le denunce ai sanitari: colpa o impreparazione?

 

Le denunce ai sanitari non accennano a diminuire, nonostante la nuova legge sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale. Cosa non ha funzionato?

 

Il rischio per gli operatori sanitari (medici, infermieri, ecc.) di compiere un errore in corsia è sempre in agguato ed assume importanza non solo dal punto di vista etico ed umano, per i danni al paziente, ma anche per le conseguenze in termini di responsabilità civili e penali a cui possono andare incontro in caso di denuncia. Continua a leggere In aumento le denunce ai sanitari: colpa o impreparazione?

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Negligenza in campo sanitario: cosa si rischia?

In quali conseguenze può incorrere il professionista sanitario in caso di negligenza? Vediamolo brevemente in questo articolo

 

Dal punto di vista della responsabilità penale sussiste colpa per negligenza quando si prova che il professionista sanitario (medico, infermiere, ecc.) a causa di un comportamento negligente ha causato un danno. Ma quando un comportamento è “negligente”? Continua a leggere Negligenza in campo sanitario: cosa si rischia?

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Professionisti sanitari colpevoli se non seguono linee guida adeguate

In questo articolo vediamo brevemente le responsabilità degli operatori sanitari in ordine al mancato rispetto delle linee guida

 

Le linee guida consistono in raccomandazioni di comportamento clinico, redatte sulla base delle evidenze scientifiche, rivolte ai sanitari, allo scopo di suggerire loro le modalità di intervento più appropriate nelle diverse situazioni cliniche.[1] Continua a leggere Professionisti sanitari colpevoli se non seguono linee guida adeguate

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Non seguire le linee guida, cosa comporta per gli operatori sanitari?

La legge 24/2017 sulla responsabilità professionale sanitaria impone che ci si debba attenere alle miglior linee guida per la cura dei pazienti. In quali conseguenze incorrono professionisti e strutture in caso di inadempienza?

 

Le linee guida rappresentano una vera e propria “guida” per i professionisti sanitari per orientare le scelte di cura e le modalità di assistenza, in modo che siano quelle più appropriate e sicure, nelle particolari situazioni cliniche che si trovano ad affrontare. I professionisti sanitari nell’esecuzione di ogni prestazione sono tenuti ad attenersi a quanto indicato e raccomandato nelle Linee Guida, salvo il caso in cui l’esperienza o la specificità del caso concreto non li indirizzino diversamente.[1]  Continua a leggere Non seguire le linee guida, cosa comporta per gli operatori sanitari?

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Responsabilità della struttura sanitaria per insorgenza e omessa cura lesioni da pressione

La lesioni da pressione nei pazienti allettati sono uno degli eventi avversi maggiormente ricorrenti in ambito sanitario. A quali conseguenze va incontro la struttura sanitaria in caso di responsabilità a proprio carico?

 

Si intende per lesione da pressione (non è più in uso la vecchia denominazione di “piaghe da decubito”) un’area localizzata di danno della cute e dei tessuti sottocutanei causata da forze di pressione, trazione, frizione, o da una combinazione di questi fattori, che si forma normalmente in corrispondenza di prominenze ossee e la cui gravità è classificata in stadi. Le lesioni da pressione non sono da sottovalutare considerando che possono evolvere in uno stato di sepsi generalizzata, che può portare al decesso il paziente. Continua a leggere Responsabilità della struttura sanitaria per insorgenza e omessa cura lesioni da pressione

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Lesioni da Pressione e responsabilità penali degli operatori sanitari

Uno dei problemi che più spesso si riscontrano a danno dei pazienti costretti a letto è quello delle Lesioni da Pressione. Vediamo a quali conseguenze penali vanno incontro gli operatori sanitari qualora si evidenzino responsabilità a proprio carico

 

L’insorgenza delle Lesioni da Pressione (non è più in uso la vecchia denominazione di “piaghe da decubito”) nei pazienti assume particolare importanza non solo dal punto di vista etico ed umano, per i danni al paziente, ma anche per le conseguenze in termini di responsabilità civili e penali a cui possono andare incontro i professionisti in caso di denuncia. In questo caso si parla di responsabilità professionale. L’espressione “responsabilità professionale” indica l’eventualità che il professionista sia chiamato a rispondere ad una qualche autorità giudicante di una sua condotta errata. Continua a leggere Lesioni da Pressione e responsabilità penali degli operatori sanitari

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Lesioni a neonato: ostetrica colpevole se non segue le linee guida

Per la Cassazione ostetrica colpevole se omette di applicare durante il parto le manovre previste dalle linee guida, causando danni al nascituro

 

Il comportamento colposo che perlopiù si riscontra, in ambito sanitario, è quello legato ad imperizia. L’art. 6 della legge n. 24/2017 sulla responsabilità professionale sanitaria (più nota come “legge Gelli”)[1] ha introdotto il rispetto delle linee guida o delle buone pratiche assistenziali come criterio di esclusione dalla responsabilità penale nei casi di imperizia per lesioni personali colpose e omicidio colposo. Continua a leggere Lesioni a neonato: ostetrica colpevole se non segue le linee guida