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Covid-19: ruolo del pre-triage nella prevenzione e controllo dell’infezione

L’area di pre-triage svolge un ruolo chiave nel prevenire l’ingresso dell’infezione in ospedale, vediamo perchè

 

Già a seguito dell’inizio dell’epidemia in Cina l’OMS raccomandava di “rafforzare, in particolare nei Pronto Soccorso e nei dipartimenti di medicina d’urgenza, le misure standard di prevenzione e controllo delle infezioni”.[1] Sulla base di questa raccomandazione il Ministero della Salute invitava tutte le strutture ospedaliere ad attrezzarsi affinchè i casi sospetti fossero visitati “in un’area separata dagli altri pazienti”.[2] Tali indicazioni non vennero prese in considerazione tanto che i contagi e i decessi aumentarono a tal punto da spingere le autorità a disporre indagini nei confronti delle strutture ospedaliere più colpite. [3] Continua a leggere Covid-19: ruolo del pre-triage nella prevenzione e controllo dell’infezione

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Vaccini anticovid: ecco come segnalare eventuali reazioni avverse

Vaccini anticovid, finora febbre, nausea e stanchezze sono tra effetti più frequenti. Ma come effettuare la segnalazione?

 

Le segnalazioni di sospette reazioni avverse costituiscono un’importante fonte di informazioni per le attività di farmacovigilanza, in quanto consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso dei medicinali così da renderli più sicuri, a beneficio di tutti i pazienti. Durante o dopo l’assunzione di un vaccino (cosi come di un farmaco) può accadere che si presentino segni, sintomi anomali o manifestazioni non previste e inaspettate. Continua a leggere Vaccini anticovid: ecco come segnalare eventuali reazioni avverse

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Mascherine: il corretto utilizzo del nostro miglior alleato

Per proteggerci realmente è opportuno che le mascherine siano indossate e tolte nel modo corretto: ecco come fare

 

Sono mesi che ormai noi tutti a causa della pandemia da Sars-Cov2 abbiamo imparato che per proteggere noi stessi e gli altri da una possibile trasmissione del virus non bastano il distanziamento sociale, il continuo lavaggio delle mani ed il non frequentare luoghi affollati o creare i cosiddetti assembramenti ma è anche necessario che le nostre vie aeree siano ben isolate dalle ormai ben note mascherine.[1] Continua a leggere Mascherine: il corretto utilizzo del nostro miglior alleato

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Rischio e responsabilità professionale in era Covid

Aumentano le denunce agli operatori sanitari da parte di pazienti e familiari per presunte responsabilità collegate alla pandemia da Covid. Come difendersi?

 

Sono molte le indagini avviate in materia di responsabilità professionale degli operatori sanitari per eventi avversi legati alla pandemia da Covid-19. Mentre nella prima fase della pandemia i sanitari venivano celebrati come “eroi”, come “salvatori”, adesso vengono posti sul banco degli imputati, come a cercare un capro espiatorio per i molti decessi dovuti al Coronavirus. Continua a leggere Rischio e responsabilità professionale in era Covid

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Regresso INAIL per infortunio da Covid-19 nel personale sanitario

In alcuni casi l’INAIL potrebbe agire contro il datore di lavoro per il recupero delle somme versate al lavoratore o ai suoi familiari in conseguenza dell’infezione da Covid-19. Vediamo quali

 

Come noto l’INAIL riconosce le infezioni da Covid-19 nel personale sanitario avvenute in occasione dell’attività di lavoro come infortunio.[1] Tale malattia, quindi, viene ad essere considerata alla stregua di vero e proprio infortunio sul lavoro e, come tale, assoggettata alle norme che disciplinano questo evento. Continua a leggere Regresso INAIL per infortunio da Covid-19 nel personale sanitario

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Quali fattori hanno causato la “seconda ondata” della pandemia?

Molti i ritardi che hanno favorito la “seconda ondata” della pandemia. Vediamo quali 

 

Terminata la prima fase della pandemia ci sarebbe stato tutto il tempo per prepararsi adeguatamente alla cosiddetta “seconda ondata”, che era di fatto annunciata. Ciò non è avvenuto e ci siamo trovati di nuovo impreparati, non senza conseguenze (al momento siamo il 4° paese al mondo per morti in proporzione alla popolazione). Tanti sono stati i fattori che ci hanno impedito di far fronte efficacemente alla nuova ondata di contagi, vediamo brevemente i principali. Continua a leggere Quali fattori hanno causato la “seconda ondata” della pandemia?

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Infezioni da Covid-19 nel personale sanitario: quali responsabilità per il datore di lavoro?

In quali profili di responsabilità incorre la struttura sanitaria in caso di infezioni da Covid-19 nel personale?

 

(Aggiornato febbraio 2021)

La sanità è sicuramente uno dei comparti più stressati dall’attuale crisi pandemica, con lavoratori sottoposti ad un elevato rischio di contagio da esposizione al nuovo Coronavirus. I dati provvisori forniti dall’Inail per il periodo gennaio-settembre 2020, proprio a causa delle infezioni da Covid-19, indicano già 50 denunce mortali contro le 5 dell’analogo periodo dell’anno precedente.[1] Continua a leggere Infezioni da Covid-19 nel personale sanitario: quali responsabilità per il datore di lavoro?

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Un’unica regia contro il Coronavirus, altrimenti vince lui

Nella lotta al Coronavirus è necessaria una guida unica a livello centralizzato, vediamo perchè

 

Una distorsione del SSN è quella che si identifica con il regionalismo differenziato che è andato progressivamente realizzandosi negli ultimi due decenni dopo l’approvazione della riforma del Titolo V della Costituzione. Ma tale delega, che già in tempi di normale amministrazione presenta qualche criticità, in tempo di pandemia proprio non funziona. C’è bisogno, almeno nei momenti di crisi come quello attuale, caratterizzato dall’emergenza pandemica, di una guida unica, centralizzata da parte dello Stato, con l’adozione di misure omogenee su tutto il territorio nazionale. Non è possibile che il Ministero della salute chieda alle regioni azioni indispensabili per la lotta al virus e queste siano disattese completamente. Per esempio, in alcune regioni non sono stati assunti medici e infermieri e in altre si, in alcune regioni si è rinforzata la medicina sul territorio e in altre no, in alcune regioni sono stati aumentati i posti di terapia intensiva e in altre no. E’ l’uniformità dei comportamenti la carta vincente contro il virus, non la discrezionalità, il “fai da te”. Non ci si può capire se ognuno parla una lingua diversa. Continua a leggere Un’unica regia contro il Coronavirus, altrimenti vince lui

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Covid 19: sappiamo quali sono e come funzionano i test diagnostici?

Con l’aumento esponenziale dei contagi ci affidiamo ai test diagnostici. Ma quali sono? Cerchiamo di saperne di più sui test utilizzati

 

Attualmente nell’ambito della diagnosi del Coronavirus sono disponibili tre tipi di test: il test molecolare che evidenzia la presenza di materiale genetico (Rna) del virus, il test antigenico che rivela la presenza di componenti (antigeni) del coronavirus, e infine il test sierologico tradizionale o rapido che segnala la presenza di anticorpi contro il virus. Vediamoli singolarmente. Continua a leggere Covid 19: sappiamo quali sono e come funzionano i test diagnostici?

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Carenze del sistema sanitario evidenziate dalla pandemia da Covid-19

La pandemia da Covid-19 ha fatto emergere alcune criticità del nostro servizio sanitario nazionale, da risolvere il prima possibile. Vediamo quali

 

L’11 marzo 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha qualificato la malattia da Covid-19 come pandemia. L’Italia si è trovata inizialmente in difficoltà nell’affrontare la minaccia, non solo per l’inedita potenzialità della malattia, ma anche per l’evidenza di alcune criticità che si sono manifestate nel nostro servizio sanitario nazionale. Vediamone alcune, tra quelle più rilevanti. Continua a leggere Carenze del sistema sanitario evidenziate dalla pandemia da Covid-19

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Dove non potè la politica (purtroppo e per fortuna) potè il Coronavirus

Paradossalmente il Coronavirus ha spinto la sanità italiana a varare riforme attese da vent’anni

 

In un mondo in cui i cambiamenti avvengono molto velocemente è necessario aver la capacità di guardare oltre il presente e programmare politiche e interventi lungimiranti. La crisi drammatica determinata dal Coronavirus ha fatto emergere la mancanza di un disegno politico di lungo termine nei confronti della sanità pubblica italiana. La pandemia ha fatto emergere (purtroppo) con forza l’esigenza di rivedere il sistema sanitario, dimostratosi nell’occasione ordinariamente obsoleto, inadatto e insufficiente a fronteggiare eventuali minacce. Un esempio per tutti: mentre dal 2008 al 2018 in Francia la spesa sanitaria pubblica è aumentata del 26 percento, in Italia è aumentata solo del 5,33 percento.[1] Continua a leggere Dove non potè la politica (purtroppo e per fortuna) potè il Coronavirus

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Responsabilità sanitaria e Coronavirus: quali tutele per gli operatori?

L’emergenza Coronavirus ha favorito il rischio per il personale sanitario di andare incontro ad eventuali denunce per responsabilità sanitaria. Esistono norme che li tutelino da questo punto di vista?

 

La situazione straordinaria venutasi a creare a causa del Coronavirus ha creato non poche difficoltà alle strutture sanitarie, che hanno dovuto organizzarsi al meglio per fronteggiare l’emergenza. Non minori le difficoltà per gli operatori sanitari che si sono trovati ad operare in condizioni paragonabili solo a quelle di guerra, con molte persone da assistere e poche risorse a disposizione. Tali condizioni hanno favorito un aumento dei rischi per il paziente e, di conseguenza, il rischio per il personale sanitario di andare incontro ad eventuali denunce per responsabilità sanitaria. Continua a leggere Responsabilità sanitaria e Coronavirus: quali tutele per gli operatori?

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Risk management ospedaliero, una lezione dal Coronavirus

Era possibile immaginarsi gli scenari ai quali abbiamo assistito con i sistemi del risk management ospedaliero?

 

La possibilità che un paziente subisca un danno involontario imputabile alle cure sanitarie prende il nome di rischio clinico e gli interventi finalizzati a studiare, identificare e ridurre tale rischio prendono il nome di gestione del rischio o, in inglese, risk management. La legge di Stabilità 2016 ha previsto che tutte le strutture pubbliche e private che erogano prestazioni sanitarie attivino un servizio di risk management con funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario . Continua a leggere Risk management ospedaliero, una lezione dal Coronavirus

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Emergenza Coronavirus: molti errori si potevano evitare

(Foto Credit Ansa)

Nella gestione dell’emergenza Coronavirus sono stati commessi molti errori, di cui alcuni evitabili. Ne parliamo in questo articolo

 

Dal momento che in ogni organizzazione sanitaria l’errore e la possibilità di un incidente non sono eliminabili, devono essere utilizzati tutti gli interventi possibili perché siano, per lo meno, evitabili. Ma questo è accaduto per il Cornavirus? Certo, essendo un fenomeno nuovo alcuni errori si possono comprendere, altri no. Abbiamo analizzato il fenomeno e individuato almeno tre errori che potevano essere evitati e che hanno favorito la diffusione della pandemia nel nostro paese. Continua a leggere Emergenza Coronavirus: molti errori si potevano evitare

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Epidemia da Coronavirus: il nostro personale sanitario è protetto?

Di fronte ad un’emergenza la prima cosa da fare è proteggere il personale sanitario, che è il bene più prezioso. Ma è stato fatto?

 

L’11 marzo 2020 l’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha qualificato il Coronavirus, ovvero il virus altamente infettivo che si sta diffondendo nel mondo, come pandemia. Da quando la Cina ha annunciato al mondo l’esistenza del virus (31 dicembre 2019) a quando il virus è arrivato in Italia (23 febbraio 2020) sono passati quasi due mesi.[1] In questo lasso di tempo si poteva predisporre un piano per fronteggiare l’emergenza, che era di fatto annunciata. Infatti il compito di chi gestisce la sanità è anche quello di attivarsi in una logica preventiva, per evitare che i problemi accadano. Ciò non è avvenuto e ci siamo trovati impreparati, non senza conseguenze, per cittadini e operatori. Continua a leggere Epidemia da Coronavirus: il nostro personale sanitario è protetto?

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Nuove epidemie, solo un sistema sanitario pubblico ci può salvare

Solo un sistema sanitario pubblico gratuito ed universale ci può garantire di fronte ad un’epidemia. Vediamo perchè in questo articolo

 

Solo un secolo e mezzo fa, nella civilissima Londra, decine di migliaia di persone morivano dl Colera. Appena cinquanta anni dopo, in piena prima guerra mondiale, milioni di persone morivano a causa della terribile influenza “Spagnola”. Oggi l’infezione da Coronavirus rappresenta, secondo l’OMS, una minaccia grave per il mondo intero.[1] Continua a leggere Nuove epidemie, solo un sistema sanitario pubblico ci può salvare

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SGSL: un modello di gestione per la sicurezza totale delle ASL

Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro (SGSL) ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità nelle strutture sanitarie

 

(Aggiornamento novembre 2020)

Il D.Lgs 81/2008,[1] contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, assegna al datore di lavoro gli obblighi in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. Nelle Aziende Sanitarie il datore di lavoro è rappresentato dal Direttore Generale. La responsabilità del Direttore Generale non può essere mai esclusa laddove si tratti di adempimenti imposti ad esso in via esclusiva e quindi non delegabili, come la prevenzione degli infortuni.[2] Continua a leggere SGSL: un modello di gestione per la sicurezza totale delle ASL

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Dopo il Covid serve un Comitato per il controllo delle infezioni in ogni ospedale

La crisi drammatica determinata dal Coronavirus ha fatto emergere la mancanza negli ospedali di figure mediche ed infermieristiche appositamente dedicate alla lotta alle infezioni

 

L’11 marzo 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha qualificato la malattia da Covid-19 come pandemia. L’Italia si è trovata inizialmente in difficoltà nell’affrontare la minaccia, non solo per l’inedita potenzialità della malattia, ma anche per l’evidenza di alcune criticità che si sono manifestate nel nostro servizio sanitario nazionale. Continua a leggere Dopo il Covid serve un Comitato per il controllo delle infezioni in ogni ospedale