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Farmaci scaduti in reparto, quali responsabilità per i sanitari?

A quali conseguenze vanno incontro i sanitari dal punto di vista della responsabilità professionale in caso di detenzione o somministrazione di farmaci scaduti?

 

La detenzione di farmaci scaduti è un reato previsto dal codice penale. Infatti l’art. 443 recita: “Chiunque detiene per il commercio, pone in commercio o somministra medicinali guasti o imperfetti è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni (…)”. Secondo la giurisprudenza, tra i medicinali guasti e imperfetti vanno ricompresi anche i medicinali per i quali è scaduto il termine di validità. Continua a leggere Farmaci scaduti in reparto, quali responsabilità per i sanitari?

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Risarcimento per errore sanitario, quali alternative alle vie legali?

In caso di danno al paziente è possibile, prima di intraprendere le vie legali, tentare un bonario accordo tra le parti. Vediamo in che modo

 

Il problema degli errori ed eventi avversi rappresenta una delle più importanti criticità del sistema sanitario. Questi, oltre a determinare conseguenze sul paziente, hanno risvolti anche dal punto di vista giuridico ed economico. Dal punto di vista giuridico per la responsabilità civile e penale degli operatori sanitari, dal punto di vista economico per i risvolti collegati al contenzioso medico legale. Infatti una delle conseguenze che fa seguito al verificarsi di un errore è la richiesta di risarcimento, anche in sede giudiziaria. Negli ultimi anni le azioni giudiziarie nei confronti degli operatori sanitari e delle strutture sono aumentate anche a seguito della aumentata consapevolezza dei cittadini in materia di qualità e sicurezza delle cure. Continua a leggere Risarcimento per errore sanitario, quali alternative alle vie legali?

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“Medici a gettone” in ospedale, quali rischi per i pazienti?

Sempre più ospedali si avvalgono, per la copertura dei turni, di “medici a gettone”. Ma cosa comporta? E quali rischi per il malato?

 

La gestione delle risorse umane costituisce un fattore critico per la sicurezza delle cure. In questo settore la carenza di risorse può diventare un problema di grande rilevanza. I vincoli finanziari conseguenti alla crisi economica, il decennale blocco del turnover, le criticità conseguenti alla pandemia da Covid-19 e una inefficace programmazione dei corsi di laurea delle professioni sanitarie e delle borse di specializzazione hanno portato molte strutture a soffrire una evidente carenza di personale, soprattutto di personale medico specializzato (oltre a infermieri e altri professionisti della salute). Continua a leggere “Medici a gettone” in ospedale, quali rischi per i pazienti?

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Numero Unico Emergenza (NUE) 112, cos’è e come funziona

Vediamo in questo articolo cos’è il Numero Unico Emergenza (NUE) 112, come funziona e quali vantaggi derivano al cittadino da questo servizio

 

Risale al 1991 la prima idea di introdurre un numero unico europeo sull’esempio del “911” americano, per fornire ai cittadini europei un unico punto di riferimento in caso di richiesta d’aiuto. Nel 2015 l’Italia, dopo un periodo di sperimentazione, ha adottato il Numero Unico Emergenza (NUE) 112 su tutto il territorio nazionale, con Centrali operative appositamente dedicate, a valenza regionale. Continua a leggere Numero Unico Emergenza (NUE) 112, cos’è e come funziona

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Conoscere i rischi per prevenire gli eventi avversi in sanità

La letteratura scientifica ha da tempo evidenziato come nel campo sanitario, così come in altri settori complessi a rischio elevato, sia importante prevenire gli eventi avversi piuttosto che ricercare un colpevole, passando dalla “cultura della colpa” alla “cultura della sicurezza”

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che dieci pazienti ricoverati su cento subiscono danni imputabili alle cure sanitarie piuttosto che all’evoluzione o alla complicazione della malattia.[1] Quasi la metà di questi eventi potrebbe essere prevenuta, attraverso un’adeguata attività di gestione del rischio. Continua a leggere Conoscere i rischi per prevenire gli eventi avversi in sanità

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Ictus ischemico, trombolisi preospedaliera riduce morte e disabilità

L’ictus ischemico è un evento grave, potenzialmente pericoloso per la vita. Secondo recenti studi l’invio di un’unità mobile specializzata nel trattamento dell’ictus, anziché un’ambulanza convenzionale, è associato a migliori risultati clinici in questi pazienti

 

In Italia, secondo quanto riportato dal Ministero della salute, si verificano ogni anno quasi 200 mila casi di ictus cerebrale. L’ictus è una patologia che può comportare gravi deficit, sia motori che cognitivi, se non trattata in tempo, per questo è necessario intervenire con immediatezza all’insorgere dell’evento acuto.[1] Continua a leggere Ictus ischemico, trombolisi preospedaliera riduce morte e disabilità

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Linfoma gastrico: che cos’è e come si cura

Vediamo in questo articolo che cos’è il linfoma gastrico, quali sono le cause, i sintomi  e il trattamento per questa patologia

 

Generalità sui linfomi

Il linfoma è un tumore che prende origine dai linfociti, un tipo di globuli bianchi presenti normalmente nel sangue e nei linfonodi che sono distribuiti in tutto il corpo lungo il percorso dei vasi linfatici. Nei linfomi, un linfocita subisce una trasformazione tumorale e comincia a riprodursi senza controllo, dando origine a una grande quantità di cellule tumorali che si accumulano nei linfonodi o in altri organi, formando il linfoma. Continua a leggere Linfoma gastrico: che cos’è e come si cura

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Come sollevare un anziano caduto? Guida passo passo

Molti familiari o caregiver vorrebbero poter sollevare un anziano caduto a terra, ma spesso non riescono. Vediamo in questo articolo come fare, in pochi semplici passaggi

 

Secondo gli esperti[1] più di una persona su quattro di età pari o superiore a 65 anni cade ogni anno. Sembrerebbe facile, quando qualcuno cade in terra il modo più facile per aiutarlo è sollevarlo, ma questo non sempre è possibile, soprattutto in caso di persone pesanti o anziane. Inoltre, sollevare un anziano caduto in modo errato può significare mettere a rischio anche chi aiuta, per il rischio di subire traumi alla schiena o cadere essa stessa. Continua a leggere Come sollevare un anziano caduto? Guida passo passo

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Eventi avversi in sanità, si possono prevenire?

Il problema degli eventi avversi in sanità rappresenta una delle più importanti criticità del sistema sanitario. Ma si tratta di accadimenti inevitabili o è possibile prevenirli?

 

La sicurezza dei pazienti è un problema di salute pubblica globale in tutti i paesi. Si calcola che siano milioni, ogni anno, nel mondo, i decessi collegati al “rischio clinico” cioè alla possibilità che un paziente subisca un danno imputabile alle cure sanitarie. Numerosi studi hanno dimostrato come un’alta percentuale di questi eventi sia prevenibile.[1] Per tale ragione occorre adottare comportamenti virtuosi nell’assistenza e nella cura ai pazienti, e correggere quelli che hanno o avrebbero potuto comportare eventuali danni. Continua a leggere Eventi avversi in sanità, si possono prevenire?

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Vaiolo delle scimmie: cosa c’è da sapere

Non accennano a diminuire i casi di contagio da vaiolo delle scimmie nel mondo. Vediamo quali sono le informazioni minime da conoscere riguardo a questa malattia

 

Cos’è il vaiolo delle scimmie?

Il vaiolo delle scimmie umano (in inglese monkeypox) è una malattia virale zoonotica causata da un virus che appartiene alla stessa famiglia di virus del vaiolo “classico” anche se si differenzia da questo per la minore trasmissibilità e gravità della malattia che provoca. Non si tratta di una nuova malattia come il Sars-CoV-2 essendo stato il primo caso umano identificato nel 1970. Il virus del vaiolo delle scimmie si sta attualmente diffondendo in molti paesi che storicamente non avevano mai avuto casi, è pertanto costantemente monitorato. Continua a leggere Vaiolo delle scimmie: cosa c’è da sapere

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Anziani, perchè troppi farmaci possono essere un pericolo

L’uso non appropriato di un numero eccessivo di farmaci, specie da parte di pazienti anziani, può rappresentare un pericolo. Vediamo perché 

 

L’Italia è uno dei Paesi più “vecchi” dell’Unione Europea, con una speranza di vita alla nascita di 81 anni per gli uomini e di 85 per le donne. Se questo da una parte è un dato positivo, dall’altro comporta il prevalere di malattie croniche e pluri-patologie che necessitano, per il loro trattamento, di numerosi  farmaci. Continua a leggere Anziani, perchè troppi farmaci possono essere un pericolo

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Responsabilità del soccorritore 118 per mancato trasporto del paziente

Il mancato trasporto del paziente critico in ospedale può esporre il soccorritore a responsabilità colposa, in caso di danni al paziente. Vediamo perché

 

Una recente sentenza[1] della Cassazione ha riportato all’attenzione dell’opinione pubblica il delicato tema del soccorso in emergenza e dei rischi ad esso associati. Nella fattispecie un autista-soccorritore di ambulanza è stato condannato per omicidio colposo perchè, chiamato dalla Centrale Operativa 118 ad effettuare un soccorso presso un’abitazione privata, ometteva senza motivo l’immediato ricovero del paziente in ospedale successivamente deceduto (si ricorda che le sentenze della Cassazione costituiscono l’ultimo grado di giudizio, pertanto sono definitive). Continua a leggere Responsabilità del soccorritore 118 per mancato trasporto del paziente

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Quale rischi per i pazienti nel sistema di emergenza 118?

 

Errori ed eventi avversi possono verificarsi non solo in ambiente ospedaliero ma anche extraospedaliero, vediamo le situazioni più frequenti

 

All’interno del sistema di emergenza territoriale 118 le competenze del personale nei decenni passati erano decisamente limitate: manovre rianimatorie di base, immobilizzazione dei pazienti traumatizzati e poco altro. Oggi in Italia, il personale può utilizzare sofisticate apparecchiature come il defibrillatore semiautomatico, somministrare farmaci, procedere all’esecuzione di protocolli e procedure secondo linee guida internazionali, inviare un elettrocardiogramma a distanza, ecc. Queste implementazioni hanno indiscutibilmente consentito ai servizi 118 di ampliare la propria area di intervento ma dal punto di vista della gestione del rischio sanitario è necessario considerare che ciò ha comportato anche un aumento delle possibilità di commettere eventuali errori.[1, 2, 3, 4] Continua a leggere Quale rischi per i pazienti nel sistema di emergenza 118?

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Violazione della privacy dei pazienti, quali rischi per i sanitari?

Vediamo in questo articolo quando si parla di violazione della privacy dei pazienti e cosa rischiano gli operatori sanitari in caso di violazione

 

Esistono regole molto rigide che disciplinano l’uso e il rilascio di informazioni riguardanti la salute dei pazienti da parte degli operatori sanitari. Il decreto legislativo 196/2003 è la normativa che in Italia si occupa della protezione dei dati personali, nota anche come “Codice della privacy”.[1] Nel 2018 la normativa italiana ha dovuto adeguarsi al GDPR (iniziali per “General Data Protection Regulation”), il nuovo Regolamento europeo che definisce i principi base in relazione alla tematica della privacy in sanità e nuovi standard riguardo al trattamento dei dati personali.[2]  Sarà bene memorizzare questa sigla perchè la utilizzeremo spesso nel proseguo dell’articolo. Continua a leggere Violazione della privacy dei pazienti, quali rischi per i sanitari?

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Al via il nuovo sistema di segnalazione per le reazioni avverse ai farmaci

Al via in Italia un nuovo sistema per la segnalazione di reazioni avverse ai farmaci. Ma come funziona, esattamente? E quali obblighi per gli operatori sanitari?

 

Durante o dopo l’assunzione di un farmaco, come di un vaccino, può accadere che si presentino segni, sintomi anomali o manifestazioni non previste e inaspettate. Sono molti gli esempi di farmaci ritirati dal mercato in seguito ai dati ottenuti dall’attività di farmacovigilanza svolta da parte del personale sanitario coinvolto oppure anche da semplici cittadini. In questo senso la farmacovigilanza costituisce un’importante azione di prevenzione in quanto consente di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso dei medicinali così da renderli più sicuri, a beneficio di tutti. Continua a leggere Al via il nuovo sistema di segnalazione per le reazioni avverse ai farmaci

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Quando un’efficace comunicazione riduce il rischio in sanità: il metodo SBAR

Gli errori di comunicazione tra i professionisti sanitari sono una delle principali cause di eventi avversi in sanità. Il metodo SBAR può ridurre i rischi in tal senso, vediamo cos’è e come funziona

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Una comunicazione efficace e un lavoro di squadra sono essenziali per fornire al paziente cure sicure e di alta qualità. Come emerge dagli studi i problemi di comunicazione sono una delle cause più comuni di danno involontario al paziente: l’analisi di 2455 eventi sentinella (gli eventi avversi più gravi) ha rivelato come l’evento, in oltre il 70% dei casi, sia stato causato da un errore di comunicazione e come, di questi, la maggior parte abbia portato al decesso del paziente.[1] Continua a leggere Quando un’efficace comunicazione riduce il rischio in sanità: il metodo SBAR

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Responsabilità sanitaria, in arrivo una nuova legge?

 

Una proposta di legge, attualmente in discussione in Parlamento, chiede di modificare l’attuale normativa sulla responsabilità sanitaria. In che modo? Vediamolo brevemente in questo articolo

 

È in discussione in Parlamento una proposta di legge[1] che chiede di modificare la legge 8 marzo 2017, n. 24 (più conosciuta come “legge Gelli”) sulla responsabilità professionale sanitaria e la sicurezza delle cure, oltre che alcune fattispecie civili e penali ad essa collegate. Elenchiamo di seguito alcune delle novità in essa contenuta, tra quelle che ci sembrano più rilevanti. Continua a leggere Responsabilità sanitaria, in arrivo una nuova legge?

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Ictus cerebrale: come riconoscerlo e cosa fare in caso di attacco

Ictus cerebrale: ecco le indicazioni degli esperti, rivolte a cittadini e pazienti, su cosa fare (e soprattutto non fare) in caso di attacco

 

Una delle malattie cerebrovascolari più frequenti è l’ictus. Si tratta di una malattia invalidante, per questo è importante riconoscere subito i sintomi cosi da intervenire con tempestività per ridurne gli effetti. Infatti l’ictus cerebrale è una patologia “tempo-dipendente”: in corso di attacco prima si interviene e più cellule cerebrali si possono salvare, consentendo minori danni e una migliore ripresa. Continua a leggere Ictus cerebrale: come riconoscerlo e cosa fare in caso di attacco

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Chi si prende cura di chi cura?

 

Il settore sanitario è tra i settori più a rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Quali iniziative sono state prese, dopo la pandemia, per garantire adeguate misure di sicurezza e condizioni di lavoro più dignitose per gli operatori sanitari? 

 

I sistemi sanitari svolgono un ruolo chiave nella protezione, ripristino e mantenimento della salute dei pazienti e delle popolazioni. Un personale sanitario ben formato, motivato e supportato è fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo. La pandemia da Covid-19 ha portato l’attenzione sull’importanza della protezione degli operatori sanitari, sottolineando la necessità di garantire loro condizioni adeguate di sicurezza. Continua a leggere Chi si prende cura di chi cura?

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Ambulanze bloccate in ospedale, quali rischi per pazienti e soccorritori?

Ambulanze bloccate fuori dagli ospedali perchè costrette a fare la fila per poter scaricare il paziente, quali rischi per pazienti e soccorritori?

 

Il Servizio Sanitario Nazionale è un sistema di strutture e servizi che hanno lo scopo di garantire a tutti i cittadini una buona assistenza, nel rispetto di criteri di efficienza, qualità e sicurezza delle cure. Tali principi vengono messi in discussione quando i pazienti sono costretti ad aspettare molte ore per ricevere assistenza come succede oggi nei nostri Pronto Soccorso (PS). Continua a leggere Ambulanze bloccate in ospedale, quali rischi per pazienti e soccorritori?