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Applicazione del sondino naso-gastrico: procedura e tecnica

Vediamo in questo articolo che cos’è il sondino naso-gastrico e come si applica

 

L’introduzione del sondino naso-gastrico è una delle procedure più comuni in terapia intensiva, pronto soccorso e reparti ospedalieri. Con questa procedura il medico o l’infermiere inseriscono un sottile tubo di plastica attraverso la narice, lungo l’esofago fino ad arrivare nello stomaco (foto sotto). 

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Epistassi (sangue dal naso): cause e trattamento in emergenza

Il tamponamento nasale anteriore è una procedura semplice ed efficace nella gestione delle epistassi, vediamo in cosa consiste

 

La fuoriuscita di sangue dal naso, indicata con il termine epistassi, può essere causata da traumi diretti del naso ma anche da patologie mediche come per esempio l’ipertensione arteriosa. In questo caso l’aumento della pressione riesce a rompere i sottili capillari delle mucose nasali causando la fuoriuscita del sangue. Continua a leggere Epistassi (sangue dal naso): cause e trattamento in emergenza

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“Contenere” la contenzione fisica nei pazienti psichiatrici è possibile

L’esistenza di servizi ospedalieri in cui non si esercita la contenzione fisica dimostra che l’eliminazione di questa pratica è un obiettivo possibile

 

La pratica di legare i pazienti psichiatrici al letto con lacci, polsini e fasce è molto diffusa nei Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc) italiani.[1] La contenzione può avere effetti devastanti per i pazienti sia dal punto di vista fisico che mentale. Gli effetti fisici possono andare da abrasioni, danni vascolari, ischemie, conseguenze neurologiche e ortopediche che, in casi estremi, possono portare alla morte. Negli anni che vanno dal 2006 al 2009, quattro persone in Italia sono decedute a causa della contenzione fisica. Particolare impressione ha destato nell’opinione pubblica il caso del maestro Franco Mastrogiovanni deceduto a causa della contenzione dopo essere stato per 87 ore legato a letto, senza condizioni che la giustificassero. Continua a leggere “Contenere” la contenzione fisica nei pazienti psichiatrici è possibile

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Come prevenire le cadute dal letto in ospedale nei soggetti a rischio?

Le cadute dal letto in ospedale sono frequenti, soprattutto nei pazienti a rischio. Vediamo quali accorgimenti è possibile adottare per evitarlo

 

Le cadute dei pazienti sono tra gli eventi avversi più frequenti all’interno delle strutture sanitarie e socio sanitarie.[1] Per gli operatori sanitari la prevenzione di tale fenomeno assume importanza non solo dal punto di vista etico ed umano, per i danni al paziente, ma anche per le conseguenze in termini di responsabilità civili e penali a cui possono andare incontro in caso di denuncia. Nel 2013 un’infermiera di una UTIC è stata condannata per omicidio colposo per la caduta di un paziente dal letto con conseguente decesso per trauma cranico. La motivazione è stata la mancata apposizione, da parte dell’imputata, delle spondine al letto.[2] Continua a leggere Come prevenire le cadute dal letto in ospedale nei soggetti a rischio?

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Perchè osservare le linee guida tutela gli operatori sanitari

Con la legge Gelli la violazione delle linee guida acquisisce rilevanza penale. E’ opportuno pertanto rispettarle per non incorrere in problematiche di questa natura 

 

Le linee guida rappresentano una vera e propria “guida” per i professionisti sanitari per orientare le scelte di cura e le modalità di assistenza, in modo che siano quelle più appropriate e sicure, nelle diverse situazioni cliniche che si trovano ad affrontare. Continua a leggere Perchè osservare le linee guida tutela gli operatori sanitari

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Come contenere un’emorragia massiva degli arti in ambito preospedaliero?

Il posizionamento tempestivo del tourniquet in caso di emorragia massiva può limitare la perdita ematica e salvare la vita al paziente. Ma che cos’è precisamente? Vediamolo in questo articolo

 

La legge “Gelli” sulla sicurezza delle cure e la responsabilità professionale ha sancito di fatto l’obbligatorietà per gli esercenti le professioni sanitarie di attenersi alle linee guida.[1] [2] Nel portale del nuovo Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) dell’Istituto Superiore di Sanità sono pubblicate le linee guida validate cui debbono fare riferimento gli operatori sanitari nell’ambito delle loro attività. È stata recentemente pubblicata una linea guida aggiornata contenente indicazioni sull’uso del tourniquet in emergenza per il contenimento dell’emorragia massiva.[3] Il tourniquet è un dispositivo il cui scopo è quello di fermare un’emorragia grave che potrebbe mettere a rischio la vita del ferito (foto in alto). Continua a leggere Come contenere un’emorragia massiva degli arti in ambito preospedaliero?

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Come migliorare l’accoglienza dei pazienti in Pronto Soccorso?

Il Pronto soccorso rappresenta per i cittadini un punto di riferimento irrinunciabile e nel quale nutrono fiducia. E’ necessario però investirci e migliorarlo per renderlo più accessibile e umano

 

L’inadeguatezza delle strutture di assistenza territoriale costringe sempre più cittadini a rivolgersi ai Pronto Soccorso (PS) per risolvere i propri bisogni di salute, contribuendo cosi al fenomeno del sovraffollamento. In caso di sovraffollamento l’eccessivo carico di lavoro non permette al personale sanitario di occuparsi di tutti i pazienti con la necessaria tempestività, il che genera sentimenti di rabbia e frustrazione che spesso sfociano in aperti atti di violenza nei confronti degli operatori sanitari (medici, infermieri, OSS, ecc.). D’altra parte chiunque sia stato in un PS avrà avuto modo di constatare le difficili condizioni in cui versano tali reparti.[1] Continua a leggere Come migliorare l’accoglienza dei pazienti in Pronto Soccorso?

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Ambulanza 118: ospedale più vicino o ospedale più appropriato?

Perchè l’ambulanza 118 ci porta in un ospedale a mezz’ora da casa quando ce n’è uno a cinque minuti di distanza?

 

Attualmente in Italia la risposta territoriale all’emergenza viene garantita dalle Centrali Operative 118 e dalle postazioni territoriali dove stazionano i mezzi di soccorso in attesa di essere attivati per l’intervento: ambulanze, auto mediche ed eliambulanze. Continua a leggere Ambulanza 118: ospedale più vicino o ospedale più appropriato?

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Quale differenza tra errore sanitario e complicanza?

Come possiamo distinguere tra complicanza ed errore medico? E la complicanza esclude la responsabilità del sanitario?

 

Tolti i rari casi di dolo (ossia di danno causato intenzionalmente), la più frequente ipotesi di responsabilità sanitaria è quella che consegue ad un errore. Dal punto di vista della responsabilità civile, nell’eventualità di un errore sanitario, la struttura sanitaria è tenuta a garantire il diritto dei pazienti danneggiati (o dei loro familiari, in caso di decesso) ad un equo risarcimento del danno. Continua a leggere Quale differenza tra errore sanitario e complicanza?

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Fentanyl intranasale in emergenza: rapido ed efficace contro il dolore

La somministrazione intranasale con Fentanyl è sempre più utilizzata in emergenza per la riduzione del dolore. Vediamo cos’è e come funziona

 

Il dolore è uno dei sintomi di presentazione più comuni in emergenza, tuttavia non sempre viene fornita un’adeguata e tempestiva analgesia. Ciò contrasta con la Legge 38/2010 che obbliga gli operatori sanitari alla cura del dolore che è a pieno titolo il quinto parametro vitale nella documentazione clinica.[1] Continua a leggere Fentanyl intranasale in emergenza: rapido ed efficace contro il dolore

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Lavanda gastrica in emergenza (gastrolusi): quando farla e procedura

L’avvelenamento acuto rimane un evento molto pericoloso, sia nei bambini che negli adulti. La lavanda gastrica in tali casi può salvare la vita al paziente

 

Un veleno è una sostanza tossica che può costituire un pericolo per l’organismo, producendo danni tali da mettere in pericolo la vita del paziente. L’avvelenamento può essere causato da sostanze di vario tipo: medicinali, pesticidi, funghi, tossinfezioni alimentari, prodotti per uso domestico, caustici, ecc. Continua a leggere Lavanda gastrica in emergenza (gastrolusi): quando farla e procedura

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Bendaggio secondo Desault: tecnica ed esecuzione

Il bendaggio secondo Desault è utilizzato in caso di evento traumatico che abbia interessato spalla, omero o clavicola. Vediamo cos’è e come si esegue

 

Il bendaggio secondo Desault è una tecnica di fasciatura che prende il nome dall’omonimo ortopedico francese che l’ha ideata, che viene frequentemente utilizzata in presenza di  lesioni articolari della spalla o dell’omero e, come soluzione di emergenza, in presenza di fratture della clavicola. Continua a leggere Bendaggio secondo Desault: tecnica ed esecuzione

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Evidenze nella prevenzione delle lesioni da pressione (piaghe da decubito)

Vediamo in questo articolo alcune evidenze in materia di prevenzione delle lesioni da pressione nell’assistenza ospedaliera  

 

La lesione da pressione, una volta conosciuta come ulcera o piaga da decubito, è un’area localizzata di danno della cute e dei tessuti sottocutanei causata da forze di pressione, trazione, frizione, o da una combinazione di questi fattori, che si forma normalmente in corrispondenza di prominenze ossee e la cui gravità è classificata in stadi.

La lesioni da pressione nei pazienti allettati, soprattutto anziani, sono uno degli eventi avversi maggiormente ricorrenti in ambito sanitario. Il malato che viene a trovarsi in tale situazione è costretto a patire gravi sofferenze, considerando che tali lesioni sono spesso dolorose e fastidiose. Continua a leggere Evidenze nella prevenzione delle lesioni da pressione (piaghe da decubito)

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Lesioni da pressione nei pazienti: si tratta sempre di negligenza?

La scarsità di personale nelle strutture sanitarie provoca un’attenzione inadeguata, il che può tradursi in un maggiore rischio per i pazienti

 

La lesione da pressione, una volta conosciuta come ulcera o piaga da decubito, è un’area localizzata di danno della cute e dei tessuti sottocutanei. Le lesioni da pressione sono molto frequenti in particolare nella popolazione ospite di strutture preposte alle cure sanitarie (case di cura, strutture per lungodegenti e residenze sanitarie assistite). Continua a leggere Lesioni da pressione nei pazienti: si tratta sempre di negligenza?

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Errori ed eventi avversi possono dipendere da una cattiva organizzazione

Non solo fattori umani, errori ed eventi avversi in ospedale possono dipendere anche da una cattiva organizzazione del lavoro

 

Come in tutti i sistemi complessi, quali l’aviazione, le centrali nucleari o i sistemi di difesa militare, anche in ambito sanitario possono verificarsi incidenti ed errori. Per lungo tempo si è data la responsabilità di errori ed eventi avversi solo all’uomo, al fattore umano mentre gli incidenti sono raramente determinati da una singola causa, ma piuttosto derivano da molteplici fattori che, entrando in relazione tra loro, causano un incidente. Continua a leggere Errori ed eventi avversi possono dipendere da una cattiva organizzazione

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Danni ai pazienti: quanto ci costa una sanità non sicura?

Gli errori ed eventi avversi in sanità rappresentano un problema rilevante non solo per i danni ai pazienti anche per gli elevati costi economici che essi comportano

 

La normativa vigente richiede che tutte le strutture sanitarie che concorrono a garantire gli obiettivi assistenziali debbono operare secondo principi di efficacia, qualità e sicurezza delle cure.[1] Continua a leggere Danni ai pazienti: quanto ci costa una sanità non sicura?

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Utilizzo della videocamera in sala operatoria per la riduzione degli errori

Le nuove tecnologie possono essere utilizzate per aumentare la sicurezza per pazienti e operatori in sala operatoria

 

La normativa vigente richiede che tutte le strutture sanitarie debbono operare secondo principi di efficacia, qualità e sicurezza delle cure.[1] [2] Le nuove tecnologie potrebbero fornire un notevole supporto in questo senso. Un esempio potrebbe essere l’utilizzo delle videocamere in sala operatoria per la sicurezza degli interventi chirurgici. Continua a leggere Utilizzo della videocamera in sala operatoria per la riduzione degli errori

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Come aumentare l’adesione all’igiene delle mani in ambiente sanitario

Si può migliorare l’adesione all’igiene delle mani negli operatori sanitari adottando opportune strategie. Vediamo alcuni esempi

 

La riduzione degli errori sanitari consente di aumentare la sicurezza per pazienti e operatori. Importante è quindi puntare a modificare i comportamenti errati o pericolosi, soprattutto quelli che hanno o avrebbero potuto comportare un danno al paziente. Continua a leggere Come aumentare l’adesione all’igiene delle mani in ambiente sanitario

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Criticità organizzative ed errori sanitari: un binomio perfetto

Spesso si guarda solo a chi ha commesso l’errore, senza andare a vedere le criticità organizzative che ne sono alla base

 

È da tempo accertato che molti errori in campo sanitario sono conseguenti a problematiche correlate all’organizzazione e non all’inesperienza dei professionisti, né a negligenza o a condotte individuali errate. Secondo James Reason è necessario risalire alle cause di un evento dannoso o sfavorevole osservando non solo la diretta responsabilità del singolo, ma soprattutto le condizioni in cui il personale lavora ed il contesto organizzativo in cui l’incidente si è verificato.[1]

Non è un caso che nella legislazione più recente l’efficienza dell’organizzazione sia stata posta tra le condizioni necessarie  affinchè si realizzi la “prevenzione e alla gestione del rischio connesso all’erogazione di prestazioni sanitarie”.[2] Continua a leggere Criticità organizzative ed errori sanitari: un binomio perfetto

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Operazioni false e protesi difettose: quando la sanità è “malata”

Individui senza scrupoli operano pazienti senza necessità e impiantano protesi difettose, solo per trarne profitto. Vediamo brevemente alcuni casi tratti dalla cronaca

 

Fare il bene del paziente, oltre che un obbligo etico e morale, dovrebbe essere il principio guida di ogni operatore sanitario. Purtroppo non sempre è cosi. Non dobbiamo dimenticarci, ahinoi, che l’essere umano porta con sé anche una dimensione meno nobile, legata all’avidità e al denaro, che in ambito sanitario non dovrebbe esistere eppure è presente, come molti episodi di cronaca ci insegnano. Continua a leggere Operazioni false e protesi difettose: quando la sanità è “malata”