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Prevenzione dei danni all’udito nel personale dei mezzi di soccorso

 

L’esposizione professionale al rumore dovuto al traffico veicolare e soprattutto agli allarmi sonori può comportare danni all’udito nel personale in servizio sui mezzi di soccorso? 

 

La perdita dell’udito indotta dal rumore è una delle malattie professionali più comuni, perché spesso viene ignorata poiché non ci sono effetti visibili o sensazione di dolore nelle fasi iniziali. Continua a leggere Prevenzione dei danni all’udito nel personale dei mezzi di soccorso

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Rischio udito per gli operatori della Centrale Operativa 118?

Il rumore ambientale e in cuffia cui sono sottoposti gli operatori delle Centrali Operative dei servizi d’emergenza, può essere causa di danni all’udito? Vediamo cosa emerge dagli studi

 

In una centrale operativa come quella del 118 o 112, l’attività principale viene svolta tramite il telefono e il computer. Per poter avere le mani libere gli operatori utilizzano delle cuffiette monoauricolari collegate al telefono (foto sopra). Continua a leggere Rischio udito per gli operatori della Centrale Operativa 118?

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Condizioni di lavoro degli infermieri e sicurezza dei pazienti, quale rapporto?

Un numero sempre più elevato di infermieri manifesta l’intenzione di lasciare il posto di lavoro, per via delle condizioni sempre più difficili cui sono sottoposti. Ora, per la prima volta uno studio collega l’intenzione degli infermieri di lasciare a una maggiore mortalità dei pazienti 

 

Se gli operatori sanitari non sono soddisfatti anche il paziente rischia di subirne le conseguenze. Tutti gli studi condotti finora concordano nell’affermare che le dinamiche nelle organizzazioni e il clima organizzativo che si sviluppa al loro interno influenzano indirettamente le performance degli operatori, tanto da modificare la qualità delle prestazioni erogate e gli esiti sui pazienti.[1] Continua a leggere Condizioni di lavoro degli infermieri e sicurezza dei pazienti, quale rapporto?

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L’acqua di rubinetto fa venire i calcoli?

Molte persone pensano che l’acqua di casa favorisca la formazione dei calcoli renali. In realtà, come emerge dalle evidenze scientifiche, tale convinzione è infondata, vediamo perchè

 

Il nostro organismo è formato principalmente da acqua. In età adulta l’acqua rappresenta il 55-60% del peso corporeo. La sua presenza è indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici e le reazioni biochimiche che avvengono nel nostro corpo. Continua a leggere L’acqua di rubinetto fa venire i calcoli?

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Come sostenere un ospedale con una donazione

E’ possibile supportare l’attività di cura, ricerca, assistenza di un ospedale con una donazione o un lascito, vediamo come

 

I pazienti apprezzano l’opportunità di mostrare gratitudine a chi si è preso cura di loro con umanità e competenza in occasione di una malattia o di un ricovero. Le donazioni agli ospedali rappresentano un modo concreto e diretto con cui un cittadino può sostenere l’attività di ricerca scientifica, la nascita di nuovi reparti fino all’approvvigionamento di dispostivi e materiali. Continua a leggere Come sostenere un ospedale con una donazione

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Incidenti con i dispositivi medici, obblighi di denuncia per gli operatori sanitari

La normativa sancisce l’obbligo per tutti gli operatori sanitari pubblici e privati di segnalare al Ministero della Salute eventuali incidenti connessi all’uso dei dispositivi medici. Ma quando segnalare, e in che modo?

 

Molte volte gli eventi avversi sono da porre in correlazione al cattivo funzionamento dei dispositivi necessari a prestare le cure al paziente. Infatti l’evenienza di tali incidenti critici non è rara: l’ultimo rapporto del Ministero della salute riporta ben 8.414 incidenti di cui 50 hanno portato al decesso del paziente.[1] Continua a leggere Incidenti con i dispositivi medici, obblighi di denuncia per gli operatori sanitari

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Errori in sanità, pubblicato l’ultimo rapporto

Pubblicato l’ultimo rapporto relativo alle richieste di risarcimento danni in sanità. Quali gli errori più frequenti? E in che ambito? Quali i costi? Vediamolo in questo articolo

 

La possibilità che un paziente subisca un danno imputabile alle cure sanitarie è purtroppo un rischio non del tutto eliminabile. In questi casi la struttura è tenuta a garantire il diritto dei pazienti danneggiati e dei loro familiari ad un equo risarcimento del danno. Continua a leggere Errori in sanità, pubblicato l’ultimo rapporto

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Valutazione della performance delle aziende sanitarie

Il sistema di misurazione e valutazione della performance permette alle aziende sanitarie pubbliche di valutare, annualmente, la performance organizzativa ed individuale di ogni singola struttura

 

Come recita uno di principi basilari di gestione della qualità “Se non si misura non si può controllare. Se non si può controllare non si può gestire. Se non si può gestire non si può migliorare”. Pertanto particolare attenzione deve essere posta alla misurazione e valutazione delle performance delle strutture sanitarie al fine di individuare eventuali aree di criticità, in un’ottica di miglioramento generale dei servizi. Continua a leggere Valutazione della performance delle aziende sanitarie

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Intelligenza artificiale e triage, quali applicazioni?

 

In che modo l’intelligenza artificiale può supportare gli infermieri addetti all’attività di triage? 

 

Le tecnologie basate sull’intelligenza artificiale promettono di produrre cambiamenti sostanziali in molti settori della medicina, compreso il campo dell’emergenza-urgenza. Ma cosa si intende per intelligenza artificiale? In sintesi, l’intelligenza artificiale (d’ora in avanti IA) è un settore dell’informatica che sviluppa algoritmi per imitare le funzioni intellettive umane, come l’apprendimento, il ragionamento e la risoluzione dei problemi.[1] Continua a leggere Intelligenza artificiale e triage, quali applicazioni?

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Sicurezza delle cure, un quarto degli eventi avversi è prevenibile

Nonostante la maggiore attenzione alla sicurezza delle cure gli eventi avversi e i danni ai pazienti rimangono ancora troppo frequenti. Uno studio recente ha rilevato come almeno un quarto degli eventi avversi potrebbe essere prevenuto

 

Gli eventi avversi durante il ricovero ospedaliero rappresentano una delle principali cause di danno al paziente. Si possono includere in questa categoria, per esempio, errori trasfusionali, diagnosi sbagliate, errori con i farmaci, interventi chirurgici sul lato del corpo sbagliato, infezioni ospedaliere, cadute, ulcere da pressione, ecc.  Continua a leggere Sicurezza delle cure, un quarto degli eventi avversi è prevenibile

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Liste d’attesa in sanità troppo lunghe? Ecco cosa fare

Come fare se le liste d’attesa per una visita medica o un esame sono troppo lunghe e non si può aspettare? Vediamolo in questo articolo

 

Capita talvolta che recandosi o telefonando al CUP (Centro Unico Prenotazione) per prenotare una visita o un esame diagnostico ci venga risposto che è necessario aspettare mesi o che addirittura le liste d’attesa siano “chiuse” (cosa, tra l’altro, vietata dalla legge). Continua a leggere Liste d’attesa in sanità troppo lunghe? Ecco cosa fare

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Intelligenza artificiale in sanità: potenzialità e rischi

L’intelligenza artificiale promette di rivoluzionare il mondo della sanità. Ma quali potenzialità, e quali rischi?

 

L’Intelligenza Artificiale si sta diffondendo nella nostra Società a un ritmo vertiginoso. Tutti i giorni la utilizziamo, anche inconsapevolmente, pensiamo ad esempio a servizi come “Alexa” di Amazon o “Siri” di Apple ma anche ai siti di streaming o i navigatori satellitari. Alcuni quotidiani italiani già oggi pubblicano articoli generati con l’intelligenza artificiale. Continua a leggere Intelligenza artificiale in sanità: potenzialità e rischi

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Malore nei viali dell’ospedale, chi interviene?

Cosa succede quando una persona accusa un malore nei viali dell’ospedale? A chi compete l’intervento, all’ospedale o al 118?

 

Nei giorni scorsi un uomo è morto dopo essere stato colto da malore mentre si trovava nei viali di un grande ospedale del sud Italia. Anche se le notizie non sono certe, secondo testimoni presenti sul posto, nessuno sarebbe intervenuto dai vicini edifici dell’ospedale per prestare soccorso al malcapitato. Continua a leggere Malore nei viali dell’ospedale, chi interviene?

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Epicondilite: cause, sintomi e trattamento

Ti capita spesso di avvertire un forte dolore al gomito mentre svolgi le normali attività quotidiane o anche durante la pratica sportiva? Allora potrebbe trattarsi di epicondilite. Ma di cosa si tratta, e come si cura? 

 

Definizione

L’epicondilite è una sindrome dolorosa che colpisce il gomito, causata da attività ripetitive dell’avambraccio e del gomito, per lavoro o per sport. Sebbene sia nota anche come “gomito del tennista” l’epicondilite si sviluppa spesso come condizione correlata al lavoro e non allo sport (il 95% dei soggetti non gioca a tennis). Anche se il termine epicondilite è associato ad uno stato infiammatorio, questa condizione è principalmente dovuta a un processo degenerativo dei tendini.(1)

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Ambulanze “connesse”: rischio elettromagnetismo per gli operatori?

Le ambulanze “connesse” con la Centrale Operativa 118 permetterebbero di ottimizzare il servizio e migliorare i tempi di intervento. Ma, oltre ai vantaggi, quali rischi?

 

La telemedicina è l’insieme di tecniche mediche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza. L’impiego di questa nuova tecnologia promette vantaggi significativi anche nell’assistenza e nella cura al paziente critico, ma anche il dubbio circa possibili rischi. Tra questi vi sono quelli legati alla presenza di campi elettromagnetici all’interno dei mezzi di soccorso, conseguenti all’utilizzo di trasmittenti, radio, computer, sistemi satellitari, cellulari, ecc. necessari al collegamento con gli altri attori del sistema d’emergenza (Centrale Operativa 118, Pronto Soccorso). Continua a leggere Ambulanze “connesse”: rischio elettromagnetismo per gli operatori?

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Operatori sanitari risarciti anche se la patologia è da stress

È possibile per il professionista sanitario ottenere un risarcimento del danno anche a causa di stress da lavoro? Vediamolo in questo articolo

 

Si intende con stress lavoro correlato quella particolare forma di stress legata in modo specifico all’ambito professionale. In particolare questa patologia, secondo la normativa, si configura quando “le richieste dell’ambiente di lavoro vanno oltre le capacità del dipendente di superarle o controllarle”.[1] Il problema non è di poco conto considerato che lo stress lavoro-correlato risulta al secondo posto in Europa tra i problemi di salute dovuti al lavoro, dopo i disturbi muscolo-scheletrici.[2] Continua a leggere Operatori sanitari risarciti anche se la patologia è da stress

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Disservizio in ospedale? Ecco come fare un reclamo

Hai subito un disservizio in ospedale o non sei soddisfatto dell’assistenza ricevuta? Lo sai che in questi casi puoi presentare un reclamo? Ecco come fare

 

Molti studi dimostrano come un ruolo più attivo dei cittadini e dei pazienti contribuisca ad un aumento generale della sicurezza delle cure.[1]  Continua a leggere Disservizio in ospedale? Ecco come fare un reclamo

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Linee guida: gli operatori sanitari sono obbligati a seguirle?

Il professionista sanitario è obbligato al rispetto delle linee guida nell’ambito della sua attività? Cosa prevede in proposito la normativa?

 

Come sappiamo le linee guida consistono in raccomandazioni di comportamento clinico, redatte sulla base delle migliori evidenze scientifiche, rivolte ai sanitari, allo scopo di suggerire loro le modalità di intervento più appropriate nelle diverse circostanze cliniche.[1]

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Rianimazione preospedaliera: gestione della famiglia sulla scena

È opportuno consentire la presenza dei familiari durante la rianimazione preospedaliera? Cosa può comportare? E come gestire la scena? Vediamolo in questo articolo

 

I Pronto Soccorso, i reparti intensivi e i servizi di emergenza 118 sono gli ambiti in cui, in virtù del tipo di assistenza svolta, è più frequente fare ricorso alle manovre di rianimazione cardiopolmonare. Continua a leggere Rianimazione preospedaliera: gestione della famiglia sulla scena

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Utilizzo della maschera laringea nell’emergenza preospedaliera

 Assicurare la pervietà delle vie aeree è fondamentale per il successo della rianimazione cardiopolmonare. In merito, quali sono le evidenze nell’utilizzo della maschera laringea nei pazienti in arresto cardio-circolatorio in ambito preospedaliero?

 

La gestione delle vie aeree diventa un intervento chiave in ogni tentativo di rianimazione cardiopolmonare. Il fallimento in questi casi espone i pazienti al rischio di morte o di danno cerebrale permanente, per le conseguenze che la carenza di ossigeno determina sul tessuto cerebrale. Continua a leggere Utilizzo della maschera laringea nell’emergenza preospedaliera