Pubblicato il

Telemedicina: responsabilità professionale per strutture e operatori

La pandemia da Covid-19 ha reso indispensabile ripensare l’organizzazione del servizio sanitario, in particolare a livello territoriale. A tal fine sono state approvate le linee guida sulla telemedicina, vediamo quali sono le novità dal punto di vista della responsabilità professionale per strutture e operatori sanitari (medici, infermieri, ecc.) 

 

Nell’ottica di limitare il contagio, nella prima fase di gestione dell’emergenza sanitaria, sono state sospese le visite specialistiche, di controllo, gli interventi di elezione; questa riduzione delle attività ordinarie ha comportato una diminuzione dell’assistenza rivolta alle persone con patologie croniche o malattie oncologiche, aumentandone la condizione di fragilità. Continua a leggere Telemedicina: responsabilità professionale per strutture e operatori

Pubblicato il

La prevenzione in ospedale comincia da un’adeguata progettazione degli ambienti

In ospedale anche gli ambienti, il design e la progettazione contribuiscono alla prevenzione degli errori

 

Tutte le strutture sanitarie che concorrono a garantire gli obiettivi assistenziali debbono operare secondo il principio della efficacia, qualità e sicurezza delle cure, dell’efficienza, della centralità del paziente e dell’umanizzazione delle cure, nel rispetto della dignità umana.[1] Continua a leggere La prevenzione in ospedale comincia da un’adeguata progettazione degli ambienti

Pubblicato il

L’etica nell’analisi e nella gestione del rischio

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un articolo della Dott.ssa Letizia Cascio, Dottoressa in Giurisprudenza, sul tema dell’etica nell’analisi e nella gestione del rischio

 

Nel corso degli anni si è acquisita sempre più la consapevolezza che il mondo scientifico non dà spesso risposte certe e risolutive tanto che in assenza di risposte concrete, nei processi decisionali, la componente etica che correda il principio di precauzione è certamente essenziale.[1] Continua a leggere L’etica nell’analisi e nella gestione del rischio

Pubblicato il

Polizza colpa grave sanitaria: cosa si deve assolutamente sapere

Quanti credono di avere uno scudo che li protegga da eventuali richieste di risarcimento danni, mentre invece non è cosi?

 

Come previsto dalla legge n. 24 dell’8 marzo 2017 (cosiddetta legge “Gelli-Bianco”) tutti i professionisti sanitari, che operino in strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private, hanno l’obbligo di stipulare una propria polizza assicurativa per responsabilità civile per “colpa grave”.[1] Ma cosa si intende per colpa grave? Per colpa grave si intende il compimento da parte del professionista di una grave inosservanza di leggi e regolamenti. È, in sostanza, una colpa non scusabile. Continua a leggere Polizza colpa grave sanitaria: cosa si deve assolutamente sapere

Pubblicato il

I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) a garanzia della sicurezza delle cure

I Livelli Essenziali di Assistenza costituiscono una garanzia a tutela della sicurezza del paziente, vediamo perchè

 

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è un sistema di strutture e servizi che hanno lo scopo di garantire a tutti i cittadini l’accesso universale all’erogazione delle prestazioni sanitarie, in attuazione dell’art. 32 della Costituzione. I principi fondamentali su cui si basa il SSN dalla sua istituzione, avvenuta con la legge n. 833 del 1978, sono l’universalità, l’uguaglianza e l’equità. Continua a leggere I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) a garanzia della sicurezza delle cure

Pubblicato il

Quale differenza tra Azienda ASL e Azienda ospedaliera?

Che differenza c’è tra Azienda ospedaliera ed Azienda ASL? Vediamolo in quest’articolo

 

Il Servizio sanitario nazionale (SSN) è un sistema di strutture e servizi che hanno lo scopo di garantire a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza, l’accesso universale all’erogazione equa delle prestazioni sanitarie, in attuazione dell’art. 32 della Costituzione. Continua a leggere Quale differenza tra Azienda ASL e Azienda ospedaliera?

Pubblicato il

Gli anticorpi monoclonali nella cura dei tumori

Una terapia farmacologica efficace contro i tumori è quella con anticorpi monoclonali. Vediamo cosa sono e come funzionano

 

Con chemioterapia intendiamo l’utilizzo di sostanze chimiche per ridurre la proliferazione cellulare di un sistema biologico alterato, qual è quello delle cellule tumorali. Continua a leggere Gli anticorpi monoclonali nella cura dei tumori

Pubblicato il

Acinetobacter e Klebsella: pubblicate le linee guida del ministero

Acinetobacter e Klebsella sono batteri molto pericolosi e ad elevata mortalità, dal Ministero della salute importanti linee guida per il contrasto a queste infezioni

 

Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) rappresentano uno degli eventi avversi più frequenti nell’assistenza sanitaria e, sia per la gravità delle epidemie, che per la loro frequenza, un problema di salute pubblica rilevante. I batteri responsabili sono associati ad elevata mortalità. Secondo un recente rapporto in Italia del 2003 al 2016 i morti per infezioni correlate all’assistenza sono raddoppiati.[1]  Continua a leggere Acinetobacter e Klebsella: pubblicate le linee guida del ministero

Pubblicato il

Documentazione sanitaria carente: quale responsabilità per l’operatore?

Come incide una documentazione sanitaria carente nell’accertamento della responsabilità professionale dell’operatore sanitario?

 

Il contenzioso giudiziario originato da denunce di pazienti e familiari avrebbe minore impatto se le cartelle cliniche fossero compilate in modo corretto e completo dai sanitari.[1] Infatti la cartella clinica (cosi come la cartella infermieristica) assume non poca importanza ai fini della ricostruzione delle vicende sanitarie del paziente e ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità dei sanitari o della struttura. Continua a leggere Documentazione sanitaria carente: quale responsabilità per l’operatore?

Pubblicato il

Il Consulente Tecnico di Parte nei giudizi per responsabilità sanitaria

Il Consulente Tecnico di Parte è una figura professionale che va assumendo sempre maggiore importanza nei processi per  responsabilità sanitaria. Ma quando e a quale scopo si ricorre a questo professionista?

 

In un ipotetico giudizio per responsabilità sanitaria il Consulente Tecnico di Parte (CTP) è un esperto nella materia oggetto del contendere nominato dal paziente danneggiato o dall’operatore sanitario chiamato in causa. Il ruolo del consulente di parte, quindi, è quello di coadiuvare la parte e il suo difensore nella comprensione e valutazione degli aspetti tecnici della causa. Continua a leggere Il Consulente Tecnico di Parte nei giudizi per responsabilità sanitaria

Pubblicato il

Lavoro a turni: valutazioni inerenti i rischi per pazienti e operatori

Il lavoro notturno e il lavoro a turni possono avere effetti negativi significativi sulla salute degli operatori e sulla sicurezza dei pazienti, vediamo perchè

 

Nell’organismo umano Importanti funzioni biologiche sono influenzate dall’alternanza luce/buio. La produzione di ormoni indispensabili al nostro benessere (es. melatonina) aumentano durante il buio della notte e diminuiscono sotto l’esposizione della luce durante il giorno. Il lavoro a turni, in particolare il lavoro notturno, modifica l’esposizione dell’uomo al ciclo luce/buio e di conseguenza va ad incidere su questo delicato meccanismo. Questa alterazione è influenzata dal numero di turni notturni consecutivi e dal senso di rotazione, orario o antiorario, dei periodi di servizio. Continua a leggere Lavoro a turni: valutazioni inerenti i rischi per pazienti e operatori

Pubblicato il

Le migliori app (gratuite) per gestire al meglio un’emergenza

Tutti noi potremmo trovarci nella necessità di prestare soccorso ad una persona o a un familiare in caso di malore o incidente. Ma sapremmo cosa fare? Ecco le migliori app per essere sempre pronti in caso di emergenza

 

Ha fatto molto parlare di se un episodio accaduto qualche giorno fa dove due genitori hanno salvato il figlioletto, che stava soffocando con un bolo alimentare, guidati dagli operatori del 118. Accortisi del pericolo i genitori non si persi d’animo e hanno chiamato subito il 118 il quale ha inviato loro un messaggio sul cellulare, il quale ha attivato una diretta video che ha consentito agli operatori, guardando direttamente la scena, di fornire le istruzioni sulle manovre da eseguire per risolvere l’emergenza. Continua a leggere Le migliori app (gratuite) per gestire al meglio un’emergenza

Pubblicato il

Consenso informato scritto obbligatorio per legge e l’importanza di una comunicazione efficace verso un’evoluzione digitale in sanità

Molti contenziosi medico legali inerenti il consenso informato sono da attribuire a difetti di comunicazione. Le nuove tecnologie possono aiutare in questo senso?

 

Come stabilito dal Codice di Deontologia Medica all’articolo 30[1] il medico non ha solo l’obbligo di informare il paziente ma anche quello di farlo in maniera più comprensibile possibile in modo da rendere quanto più accessibile il contenuto dell’informazione stessa adeguando la qualità della comunicazione alle condizioni del paziente in tutte quelle circostanze in cui quest’ultimo fosse meno ricettivo a causa del suo stato di salute o di una medicazione che ne limita temporaneamente la capacità di comprensione e ciò vale anche in tutti quei casi in cui il paziente è un soggetto vulnerabile o fragile come ad esempio nel caso degli anziani che necessitano di assistenza continua o di chi per la prima volta si trova a fare i conti con una problematica più seria di quel che pensava. Continua a leggere Consenso informato scritto obbligatorio per legge e l’importanza di una comunicazione efficace verso un’evoluzione digitale in sanità

Pubblicato il

Importanza delle linee guida nei giudizi per responsabilità sanitaria

Con la legge Gelli-Bianco le linee guida sono diventate un riferimento obbligatorio per i magistrati nei giudizi per responsabilità sanitaria di medici, infermieri e altri operatori sanitari

 

A partire dagli anni ‘80 del novecento, con lo scopo di aiutare i professionisti ad assumere decisioni cliniche sempre più supportate da evidenze scientifiche, in molti paesi cominciano ad essere emesse le cosiddette «linee guida». Secondo una accettata definizione le linee guida consistono in «raccomandazioni di comportamento clinico, elaborate mediante un processo di revisione sistematica della letteratura e delle opzioni scientifiche, con lo scopo di aiutare i medici e i pazienti a decidere le modalità assistenziali più appropriate in specifiche situazioni cliniche».[1] In altre parole una linea guida riassume l’attuale stato delle evidenze scientifiche e lo traduce nella pratica clinica, fornendo quella che, secondo gli esperti, rappresenta la migliore pratica possibile in un determinato ambito. Continua a leggere Importanza delle linee guida nei giudizi per responsabilità sanitaria

Pubblicato il

Operatori sanitari aggrediti: quando è possibile difendersi?

Operatori sanitari aggrediti: possono difendersi sul posto di lavoro? O rischiano di passare dalla parte del torto? 

 

Numerosi studi certificano che gli operatori sanitari aggrediti sono in continuo aumento.[1] Il personale sanitario, in particolar modo quello operante nei servizi psichiatrici, di Pronto Soccorso e ambulanze 118 è particolarmente esposto a questo rischio, anche se tale fenomeno può verificarsi in qualunque reparto o servizio. Di tutte le aggressioni al personale sanitario, secondo i dati INAIL, il 46% riguarda gli infermieri e il 6% i medici (gli infermieri sono spesso i primi professionisti a intercettare le persone che si rivolgono ai servizi e quindi quelli più esposti). Continua a leggere Operatori sanitari aggrediti: quando è possibile difendersi?

Pubblicato il

Caduta del paziente durante il soccorso e responsabilità dell’equipaggio 118

Non garantire la sicurezza del paziente durante un intervento di soccorso in emergenza può esporre il personale a problemi di natura legale, in caso di danni al paziente

 

La caduta dei pazienti è uno degli eventi avversi maggiormente ricorrenti in ambito intraospedaliero ma può verificarsi anche in ambito extraospedaliero, per esempio in occasione del soccorso o del trasporto con ambulanza. Spesso l’attività di movimentazione del paziente, specie durante il tragitto in barella, avviene in condizioni disagevoli, potenzialmente a rischio cadute: terreni sconnessi, presenza di buche o avvallamenti del terreno, tratti di strada scarsamente illuminati o in pendenza. Non sono rare però le cadute dovute a fattori umani come imprudenza o negligenza. Continua a leggere Caduta del paziente durante il soccorso e responsabilità dell’equipaggio 118

Pubblicato il

Applicazione del sondino naso-gastrico: procedura e tecnica

Vediamo in questo articolo che cos’è il sondino naso-gastrico e come si applica

 

L’introduzione del sondino naso-gastrico è una delle procedure più comuni in terapia intensiva, pronto soccorso e reparti ospedalieri. Con questa procedura il medico o l’infermiere inseriscono un sottile tubo di plastica attraverso la narice, lungo l’esofago fino ad arrivare nello stomaco (foto sotto). Continua a leggere Applicazione del sondino naso-gastrico: procedura e tecnica

Pubblicato il

Epistassi (sangue dal naso): cause e trattamento in emergenza

Il tamponamento nasale anteriore è una procedura semplice ed efficace nella gestione delle epistassi, vediamo in cosa consiste

 

La fuoriuscita di sangue dal naso, indicata con il termine epistassi, può essere causata da traumi diretti del naso ma anche da patologie mediche come per esempio l’ipertensione arteriosa. In questo caso l’aumento della pressione riesce a rompere i sottili capillari delle mucose nasali causando la fuoriuscita del sangue. Continua a leggere Epistassi (sangue dal naso): cause e trattamento in emergenza

Pubblicato il

“Contenere” la contenzione fisica nei pazienti psichiatrici è possibile

L’esistenza di servizi ospedalieri in cui non si esercita la contenzione fisica dimostra che l’eliminazione di questa pratica è un obiettivo possibile

 

La pratica di legare i pazienti psichiatrici al letto con lacci, polsini e fasce è molto diffusa nei Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc) italiani.[1] La contenzione può avere effetti devastanti per i pazienti sia dal punto di vista fisico che mentale. Gli effetti fisici possono andare da abrasioni, danni vascolari, ischemie, conseguenze neurologiche e ortopediche che, in casi estremi, possono portare alla morte. Negli anni che vanno dal 2006 al 2009, quattro persone in Italia sono decedute a causa della contenzione fisica. Particolare impressione ha destato nell’opinione pubblica il caso del maestro Franco Mastrogiovanni deceduto a causa della contenzione dopo essere stato per 87 ore legato a letto, senza condizioni che la giustificassero. Continua a leggere “Contenere” la contenzione fisica nei pazienti psichiatrici è possibile

Pubblicato il

Come prevenire le cadute dal letto in ospedale nei soggetti a rischio?

Le cadute dal letto in ospedale sono frequenti, soprattutto nei pazienti a rischio. Vediamo quali accorgimenti è possibile adottare per evitarlo

 

Le cadute dei pazienti sono tra gli eventi avversi più frequenti all’interno delle strutture sanitarie e socio sanitarie.[1] Per gli operatori sanitari la prevenzione di tale fenomeno assume importanza non solo dal punto di vista etico ed umano, per i danni al paziente, ma anche per le conseguenze in termini di responsabilità civili e penali a cui possono andare incontro in caso di denuncia. Nel 2013 un’infermiera di una UTIC è stata condannata per omicidio colposo per la caduta di un paziente dal letto con conseguente decesso per trauma cranico. La motivazione è stata la mancata apposizione, da parte dell’imputata, delle spondine al letto.[2] Continua a leggere Come prevenire le cadute dal letto in ospedale nei soggetti a rischio?