Pubblicato il

Ambulanza 118: ospedale più vicino o ospedale più appropriato?

Perchè l’ambulanza 118 ci porta in un ospedale a mezz’ora da casa quando ce n’è uno a cinque minuti di distanza?

 

Attualmente in Italia la risposta territoriale all’emergenza viene garantita dalle Centrali Operative 118 e dalle postazioni territoriali dove stazionano i mezzi di soccorso in attesa di essere attivati per l’intervento: ambulanze, auto mediche ed eliambulanze. Continua a leggere Ambulanza 118: ospedale più vicino o ospedale più appropriato?

Pubblicato il

Chiamata al 118: aspetti legali relativi alla privacy del chiamante

Cosa accade al cittadino che effettua una chiamata al 118? La privacy è tutelata? E si può essere chiamati a testimoniare? Vediamolo in questo articolo

 

Come noto il 118 (o il 112 nelle Regioni già raggiunte da questo servizio) è il numero di telefono da chiamare sul territorio nazionale per richiedere assistenza sanitaria in caso di necessità, come per esempio accade qualora si assista ad un incidente stradale. In molti casi i cittadini sono restii a chiamare i soccorsi temendo l’eventualità, in futuro, di essere chiamati a testimoniare in tribunale come persone informate sui fatti. Timore infondato perchè la legge vigente protegge i dati personali del cittadino che effettua la chiamata al 118, compreso il suo nominativo e il numero telefonico. Anche la registrazione telefonica della chiamata è tutelata dalla privacy e quindi non può essere acquisita, se non dal diretto interessato. Continua a leggere Chiamata al 118: aspetti legali relativi alla privacy del chiamante

Pubblicato il Lascia un commento

Il Consenso informato in emergenza urgenza 118

Con questo articolo poniamo l’attenzione sul problema del Consenso informato in emergenza urgenza 118

 

Il 31 gennaio 2018 è entrata in vigore la legge 219/2017 contenente “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento[1] che ha disciplinato le modalità di espressione e di revoca del consenso informato del paziente ai trattamenti sanitari e agli accertamenti diagnostici. Continua a leggere Il Consenso informato in emergenza urgenza 118

Pubblicato il Lascia un commento

Errori più frequenti nella Centrale Operativa 118 e come evitarli

Vediamo in questo articolo quali sono gli errori più frequenti che possono verificarsi nell’ambito della Centrale Operativa 118 e come evitarli

(Aggiornato ottobre 2020)

Il Sistema dell’emergenza-urgenza attualmente operante nel nostro paese si articola in una fase di allarme e risposta territoriale, garantita dalle Centrali Operative 118, e da una fase di risposta ospedaliera garantita dai DEA/PS. Continua a leggere Errori più frequenti nella Centrale Operativa 118 e come evitarli

Pubblicato il

La Formazione nel 118 come strumento per la soluzione di criticità operative: analisi di un caso concreto

Molte volte dall’analisi dell’evento avverso emergono cause legate alla mancata o carente formazione degli operatori sanitari

 

Premessa

Gli errori sanitari sono in continuo aumento con le conseguenze che ne derivano in termini di responsabilità civili e penali per gli operatori. In tale ottica la formazione riveste un ruolo determinante considerando che la gestione del rischio si basa principalmente sulla conoscenza tra gli operatori degli elementi che lo costituiscono. Continua a leggere La Formazione nel 118 come strumento per la soluzione di criticità operative: analisi di un caso concreto

Pubblicato il

Mancato invio del mezzo di soccorso al cittadino: quali responsabilità per gli operatori del 118?

In relazione ad un episodio effettivamente accaduto, in quali responsabilità incorre l’operatore del 118 in caso di mancato invio del mezzo di soccorso al cittadino?

 

Mario D., affetto da talassemia, si sentì male il 03 agosto 2017 alla stazione ferroviaria di Napoli, furono chiamati i soccorsi ma dal 118 risposero che non c’erano ambulanze disponibili. Un’indagine interna stabilì invece che i mezzi erano disponibili tanto che gli infermieri e i medici coinvolti rischiano ora il licenziamento. Di questo episodio si occuparono anche i giornali (leggi qui). La vicenda è tutt’ora oggetto di due indagini, una affidata a una speciale commissione della Regione Campania e un’altra dovuta alla denuncia in procura presentata dagli stessi vertici della struttura sanitaria per i ritardi nei soccorsi.  Continua a leggere Mancato invio del mezzo di soccorso al cittadino: quali responsabilità per gli operatori del 118?

Pubblicato il Lascia un commento

Il Bed Management come strumento per la prevenzione del rischio clinico

Il Bed Management si dimostra il miglior strumento per la prevenzione e la gestione del rischio clinico causato dal sovraffollamento in ospedale

 

L’analisi della letteratura evidenzia come il numero delle ammissioni in ospedale, in particolare di pazienti anziani, sia aumentato negli ultimi anni a fronte di una riduzione generale dei posti letto. Alcuni studi (1) condotti in vari paesi hanno evidenziato che una proporzione importante di giornate di degenza ospedaliera è dedicata al trattamento di pazienti che, seppur clinicamente dimissibili, permangono in ospedale in attesa di collocazione in strutture riabilitative, residenziali o di trasferimento a domicilio. Negli ultimi anni il tema è stato affrontato da alcune regioni italiane, in particolare il Lazio e la Toscana (2, 3), che hanno emesso apposite normative. Continua a leggere Il Bed Management come strumento per la prevenzione del rischio clinico

Pubblicato il

Quali rischi lavorativi per il personale dell’emergenza territoriale 118?

I lavoratori impegnati nell’ambito dell’emergenza territoriale subiscono, oltre ai rischi comuni ai lavoratori del settore ospedaliero, ulteriori fattori di rischio. Vediamo quali

 

 

All’interno dei sistemi di emergenza territoriale le competenze del personale nei primi anni ’90 erano decisamente limitate e in pratica sovrapponibili a quanto messo in atto dai soccorritori volontari: manovre rianimatorie di base, immobilizzazione dei pazienti traumatizzati e poco altro. Oggi in Italia, anche se in modo eterogeneo nelle varie aree del territorio nazionale, il personale può utilizzare sofisticate apparecchiature come il defibrillatore semiautomatico, procedere all’esecuzione di protocolli e procedure previsti da linee guida internazionali. Queste implementazioni hanno indiscutibilmente consentito ai servizi 118 di ampliare la propria area di intervento ma dal punto di vista della gestione del rischio clinico è necessario considerare che un maggior numero di strumenti e di manovre ha comportato un aumento del numero di step in cui possono essere commessi eventuali errori (1). Continua a leggere Quali rischi lavorativi per il personale dell’emergenza territoriale 118?